Coronavirus, rischi maggiori per chi soffre di calvizie genetica

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Gli uomini calvi hanno un rischio 2,5 volte superiore di ammalarsi di Covid in maniera grave, se infettati dal Coronavirus. A dirlo una ricerca americana, che parla dei rischi maggiori che corrono chi soffre di calvizie genetica. I dati sono stati comparati con chi non soffre di tale patologia. Le conclusioni sono giunte da un team di studio internazionale formato da ricercatori provenienti da vari istituti tra cui la Brown University. A partecipare alla ricerca anche la compagnia di biotecnologie Applied Biology di Irvine, in California.

Il lavoro da parte degli studiosi è stato diretto dal professor Andy Goren. L’indizio che ha dato fondo ai risultati della loro ricerca proviene da tre ospedali di Madrid, dove è stato confermato come il 79% dei ricoeverati per Covid-19 soffriva di alopecia androgenetica. A renderlo noto l’European Dermato-Venereology Society in un comunicato stampa, dopo la presentazione dello studio in un meeting avvenuto lo scorso maggio.

Covid, uomini calvi a rischio maggiore? Questione di geni

Dopo opportuni studi i ricercatori hanno riferito come gli uomini calvi sono più esposti a contagi più gravi da Covid-19 per una condizione biologica/ormonale. Il motivo è da ricercare in una particolare patologia: l’alopecia androgenetica, più comunemente conosciuta come calvizie. Nel mondo sono numerosi gli uomini che ne soffrono. Gli ormoni sessuali dei maschi sono terreno fertile per l’alopecia androgenetica. Come si legge da un articolo di maggio pubblicato su GQ, essi “possono influenzare un enzima coinvolto nel processo di infezione da parte del Coronavirus, che in qualche modo sarebbe esacerbato dagli androgeni”.

Uomini calvi e Covid: tutto dipende da un profilo oromonale-genetico

Detto in poche parole, il motivo della maggiore probabilità di sviluppo di forme gravi di Covid-19 negli uomini calvi è la loro particolare identità ormonale e genetica, incline a una forma di infezione più grave in caso di contagio da Coronavirus. Il fattore di rischio maggiore che stiamo illustrando è conosciuto come Gabrin e prende il nome dal dottor Frank Gabrin. Questi era un medico statunitense calvo e deceduto proprio a causa del Covid-19. Bisogna, inoltre, specificare, che tale malattia, nella sua forma più grave, è più letale nei confronti degli uomini che delle donne.

Uomini calvi e Covid, le dichiarazioni del professor Goren

Commentando i risultati delle sue ricerche, Andy Goren ha dichiarato: “I nostri dati mostrano che indici AR CAG (AR sono androgeni, mentre CAG sta per poliglutamina nda) maggiori sono associati a una malattia Covid-19 più grave e che la lunghezza di ripetizione AR CAG potrebbe essere utilizzata come biomarcatore per identificare i pazienti Covid maschi più a rischio di ricoveri in terapia intensiva” aggiungendo: “L’identificazione di un biomarcatore connesso con il recettore degli androgeni è un altro elemento di prova che evidenzia il ruolo importante degli androgeni nella gravità della malattia Covid-19”.