Coronavirus, la ricerca: senza quarantena l’80% degli italiani contagiato

Coronavirus, Italia: senza quarantena l'80% sarebbe malato

Senza la quarantena e le restrizioni imposte dal Governo, in Italia il 70-80% dei cittadini avrebbe il Coronavirus. Questo è quanto comunicato da uno studio condotto da alcuni ricercatori italiani, in collaborazione con la task force anti pandemia costituita presso il Policlinico San Matteo di Pavia.

Il Coronavirus in Italia

La quarantena sembra pesare ogni giorno di più, eppure è stata la scelta giusta. Misure più restrittive hanno fatto sbuffare tanti italiani, ma se tali scelte non fossero state prese, il 10% della popolazione, ovvero 6 milioni di persone, avrebbero avuto bisogno della terapia intensiva.

Nello studio, pubblicato sul sito Arxiv, i ricercatori ipotizzano 3 possibili scenari. Il modello utilizzato prende in considerazione dati epidemici raccolti, nel primo di questi, dal 20 febbraio al 12 marzo 2020. In questa fase erano chiuse solo scuole e università, infatti i risultati sull’espansione della pandemia Coronavirus sono più contenuti.

Gli effetti della quarantena

Giulia Giordano, una ricercatrice dell’Università di Trento spiega: “Abbiamo ipotizzato uno scenario in cui le misure hanno un effetto blando, un altro in cui è forte, e un altro in cui è molto forte”. Se le misure più restrittive fossero state applicate sin dallo scoppio di quella che era solo un’epidemia, solo lo 0,8% degli italiani sarebbe infetto.

“Non bisogna mollare ma aspettare, perché gli effetti dovrebbero iniziare a vedersi tra questa e la prossima settimana”, commenta la dottoressa Giordano. La ricerca infatti ha anche tentato di prevedere l’arrivo del picco della pandemia Coronavirus, sempre sulla base dei diversi scenari: se i provvedimenti proseguiranno ad avere effetto forte sul contenimento del contagio, dovrebbe verificarsi fra un paio di settimane.