Coronavirus. Serie A a porte chiuse, chi ci perde?

La crisi causata dal coronavirus colpisce anche la Serie A. Le partite nelle zone a rischio non si fermano, ma i match a porte chiuse causano inevitabilmente un danno economico per le società e per alcuni tifosi.

Juventus-Inter

Il derby d’Italia senza pubblico non peserà in modo eccessivo sulle casse del club bianconero in quanto la Juventus non prevede nessun tipo di rimborso, né agli abbonati, né ai paganti in caso di gara a porte chiuse. Salvo ripensamenti della società le perdite riguarderanno i ricavi dello store, dei bar e del museo collegato all’Allianz Stadium.

Milan-Genoa

Il match di San Siro in programma domenica 1 marzo alle 12.30 costerà al Milan circa un milione di euro. Il club rossonero ha già comunicato le modalità di rimborso per i tifosi.

Udinese-Fiorentina e Parma-Spal

A Udine rimborso sia per i tifosi dell’Udinese sia per il centinaio di fiorentini che erano pronti per partire in trasferta. Stesso discorso a Parma dove i ducali hanno sospeso la vendita e disposto le modalità di rimborso.

Sassuolo-Brescia

Per il Sassuolo il rimborso riguarderà solo i possessori del biglietto a quota, la politica neroverde non prevede soluzioni per gli abbonati.