Coronavirus, solo la Cina registra una crescita economica

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Pil, la Cina è l’unico paese a crescere nel 2020
Pil, la Cina è l’unico paese a crescere nel 2020

In seguito all’emergenza coronavirus i governi hanno adottato una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Una situazione che ha avuto un impatto negativo anche sull’economia, con i Paesi occidentali che, in base ai dati forniti dal Fondo Monetario Internazionale, chiuderanno l’anno in negativo, mentre la Cina sarà l’unico Paese a registrare una crescita del Pil.

Cina unico Paese a crescere

In base ai dati forniti dal Fondo Monetario Internazionale, i Paesi occidentali chiuderanno l’anno in negativo. La Cina, dal suo canto, registrerà una crescita economica, con un +1,9% del Pil. Dati senz’ombra di dubbio interessanti, soprattutto perché mostrano come a crescere sia solamente il Paese che per primo ha dovuto fare i conti con il coronavirus.

Secondo alcuni analisti, tale risultato è frutto di una strategia adottata dal Governo. A tal proposito, ricordiamo, dalla fine di gennaio fino a marzo, sono state interrotte la maggior parte delle attività economiche e produttive. Già ad aprile, però, le autorità hanno permesso la riapertura delle fabbriche. Ma non solo, l’aumento della produzione, con una specifica concentrazione in prodotti medico-sanitari e tecnologici, ha favorito un aumento della propria quota di esportazione rispetto agli altri Stati.

A favorire la crescita del Pil, comunque, è stato in particolar modo l’aumento dei consumi da parte degli stessi cittadini cinesi che, dopo un lungo periodo di lockdown, hanno deciso di indirizzarsi verso un maggior consumo.