Cortisolo: tutto quello che devi sapere sull’ormone dello stress

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Photo credit: Artem Ivanchencko su unsplash
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Lo sapevi che esiste un ormone che regola il nostro livello di stress? Parliamodo del cortisolo, composto organico prodotto dalle ghiandole surrenali e che viene spesso definito "ormone dello stress" perché la sua produzione aumenta, appunto, in condizioni di stress psico-fisico severo, per esempio dopo esercizi fisici estremamente intensi e prolungati o interventi chirurgici. È conosciuto anche perché invia al nostro cervello quegli impulsi di "lotta o fuga" durante una crisi ma, soprattutto, il cortisolo gioca un ruolo importante in una serie di processi spontanei del nostro corpo. Vediamo insieme quali funzioni svolge questo ormone e come un livello troppo alto o basso può influenzare la nostra salute.

A cosa serve il cortisolo? Scopri le sue funzionalità

I recettori del cortisolo, che si trovano nella maggior parte delle cellule del corpo, ricevono e utilizzano questo ormone in modi diversi, tanto che questo composto organico regola il nostro sistema digestivo o riproduttivo, quello immunitario e persino i nostri processi di crescita. Nello specifico, il cortisolo gestisce il modo in cui il nostro corpo utilizza carboidrati, grassi e proteine, stabilizza le infiammazioni, regola la pressione sanguigna, aumenta il livello di zucchero nel sangue (glucosio), controlla il nostro ciclo sonno/veglia, aumenta l'energia in modo da poter gestire lo stress e ripristina l'equilibrio del nostro organismo in seguito. Come funziona? L’ipotalamo e la ghiandola pituitaria, entrambi situati nel cervello, agiscono come sentinelle, rilevando se il nostro sangue contiene il giusto livello di cortisolo. Quando l’ormone è presente in una percentuale troppo bassa o troppo alta, il cervello interviene per segnalare lo scompenso. Le ghiandole surrenali poi, captano questi segnali e regolano la quantità di cortisolo che rilasciano.

Photo credit: martin-dm - Getty Images
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Cortisolo alto: perché si parla di troppo stress

Dopo che la pressione o il pericolo sono passati, il livello di cortisolo dovrebbe stabilizzarsi: il battito del cuore, la pressione sanguigna tornano alla normalità. Ma cosa succede quando siamo costantemente sotto stress e il “pulsante di allarme” rimane sempre acceso? Può far deragliare le funzioni più importanti del nostro corpo, causando una serie di problemi di salute, tra cui: ansia e depressione, mal di testa, cardiopatia, problemi di memoria e concentrazione, problemi con la digestione, difficoltà a dormire, aumento costante del peso, disfunzioni tiroidee, ritenzione idrica. Quando il livello di cortisolo è troppo basso, invece, potresti manifestare alcuni di questi sintomi: stanchezza, debolezza muscolare, diarrea, nausea, vomito, perdita di appetito, bassa pressione sanguigna e cefalea. Per scoprire quali sono i tuoi livelli di cortisolo nel sangue basta effettuare un prelievo oppure un test delle urine. Infatti, la concentrazione del cortisolo viene misurata su sangue e sulle urine delle ultime ventiquattro ore; i valori di riferimento sono i seguenti: per il prelievo del sangue la quantità deve essere compresa tra 50 – 250 ng/mL, mentre nelle urine tra i 32- 243 mg. Nel caso scoprissi di avere un livello di cortisolo troppo basso, il tuo medico può prescriverti delle pillole per aiutarti a stimolarne la produzione, come l’idrocortisone o il prednisone. Se, invece, i tuoi livelli di cortisolo sono troppo alti, ecco alcuni rimedi naturali che possono aiutarti ad abbassare il cortisolo nel sangue.

Photo credit: Flashpop - Getty Images
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I rimedi naturali a valori sballati di cortisolo

Regola il sonno - Il tempo, la durata e la qualità del sonno sono tutti fattori che influenzano la produzione di cortisolo. Cerca di stabilire una routine corretta, evita la caffeina la sera, quando dormi spegni il cellulare o il tablet.

Fai esercizio fisico - Come abbiamo visto all’inizio, a seconda dell’intensità dell’attività fisica i valori di cortisolo nel sangue possono variare. Una sessione di allenamento troppo intenso, se i tuoi valori sono già alti, è sconsigliabile. Ma un’attività fisica moderata e costante aiuta ad abbassare il cortisolo.

Impara a rilassarti - Sembra un circolo vizioso, più il cortisolo è alto più aumenta lo stress; per questo delle semplici sessioni di yoga o esercizi per stabilizzare il respiro possono aiutarti molto.

Mangia cibi salutari - La natura mette a nostra disposizione degli alleati importanti contro il cortisolo alto. Sto parlando della frutta, soprattutto banane e pere, ma anche del cioccolato fondente e del thè verde; inoltre, yogurt, kefir, crauti e, in generale tutti i probiotici, sono dei toccasana per stabilizzare i livelli di cortisolo nel sangue. Evita gli zuccheri e ricordati di fare sempre colazione, perché la privazione del cibo porta l’ipoglicemia.

Ridi - Ti sembrerà strano ma è proprio così: si sa che ridere fa bene, ma ora sappiamo anche che il sorriso riduce alti livelli di cortisolo. Pensa che bastano dieci minuti di risate per ripristinare i livelli normali nel sangue.

Assumi degli integratori naturali - Omega3 o l’Ashwagandha. Quest’ultimo è un integratore a base di erbe asiatiche utilizzato nella medicina tradizionale per trattare l'ansia e combattere lo stress.

Mantieniti sempre idratata - Assumi la giusta quantità d’acqua al giorno, aiuterai il tuo corpo nella produzione di cortisolo.

Fai sempre qualcosa che ti piace - Si tratta di una regola generale ma funziona. Ricordiamoci sempre che fare ciò che amiamo ci renderà molto più felici e quindi rilassati e tutto il corpo ne trarrà benefici, cortisolo compreso.