Cos'è questa storia di Kate e William che hanno violato le norme anti Covid?

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: WPA Pool - Getty Images
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From ELLE

Gli haters non aspettavano altro. Dopo mesi e mesi di regole su regole da memorizzare per riuscire a mantenere il giusto distanziamento sociale nessuno ne può più e ogni scusa è buona per fare un po' di polemica e puntare il dito contro chi sbaglia o interpreta troppo approssimativamente l'ultima direttiva piovuta tra capo e collo a pochi giorni da Natale. Se poi a violare qualche norma sono i reali di Inghilterra, apriti cielo, la polemica è servita (ed è pure un'ottima distrazione di questi tempi). A finire nell'occhio del ciclone stavolta sono stati niente meno che il Principe William e Kate Middleton che, se fino a ora erano risultati impeccabili, ora vengono additati come poco rispettosi del distanziamento causa Covid-19 al suono di "Per loro esistono regole diverse" e "Solo noi comuni mortali dobbiamo rispettare il distanziamento". Ma davvero i Cambridges hanno violato le regole?

Partiamo dal principio: il fatto si è svolto in quel di Sandringham quando domenica la famiglia reale ha deciso di visitare il parco a tema natalizio Luminate realizzato nei pressi della la residenza della regina Norfolk. Un vero spettacolo a dirla tutta dato che si tratta di una passeggiata nel bosco tra installazioni luminose e punti di ristoro perfetta per le famiglie e adatta anche di questi tempi in cui cinema, teatri e quant'altro sono ormai off limits. I Cambridges dunque hanno deciso di visitare il parco insieme al resto del pubblico, peccato che la stessa idea si venuta pure ai Wessex ossia alla famiglia del Principe Edward, Earl of Wessex e a sua moglie, la Contessa Sophie. Le due royal family sono arrivate separatamente con i rispettivi pargoli al seguito: da una parte i piccoli George, Charlotte e Louis e dall'altra i due figli dello zio di William, Lady Louise Windsor, 17 anni, e James Viscount Severn, 13 anni.

"Alle due famiglie sono stati concessi intervalli consecutivi ma separati per visitare il sentiero appena prima che aprisse al pubblico", hanno spiegato gli organizzatori, "Sono arrivati e sono ripartiti nei loro gruppi familiari". Il problema però è che alcuni visitatori hanno notato che, nel corso della passeggiata le due famiglie si sono più volte avvicinate e mescolate. "Secondo me stavano chiaramente infrangendo le regole del Covid", ha dichiarato un avventore che ha assistito alla scena "perché erano in nove di due famiglie separate. Ovviamente stavano tutti passando una serata divertente. Si capiva che i giovani reali si stavano divertendo molto". "Non ho potuto fare a meno di pensare che ci fosse una regola per loro e un'altra per il resto di noi", ha commentato un altro testimone, "È stato davvero piuttosto sfacciato".

Al momento, Sandringham di trova nella cosiddetta "Zona 2" e le regole sono piuttosto chiare: "È possibile vedere amici e familiari con cui non vivi all'aperto in un gruppo di non più di sei persone. Questo limite di sei include i bambini di qualsiasi età". In caso di violazione la polizia può anche agire contro coloro che si riuniscono in gruppi più grandi: una multa di £ 200 per il primo reato, raddoppiata per ogni ulteriore reato fino a £ 6.400. Dopo le polemiche, la famiglia reale ha fatto sapere che ogni contatto tra le due famiglie è stato del tutto involontario: "Come saprà chiunque abbia bambini piccoli", ha fatto sapere un portavoce, "durante la passeggiata di 90 minuti è stato difficile tenere separati i due gruppi familiari, in particolare nelle strettoie del sentiero". Certo, i reali hanno enormi privilegi e dunque anche la responsabilità di mostrarsi sempre rispettosi delle regole, quindi la rabbia dei cittadini inglesi è comprensibile. D'altro lato l'isolamento a livello affettivo ha indubbiamente pesato anche su di loro e, se davvero ci piace vederli prima di tutto come esseri umani, forse dobbiamo accettare che - proprio come tutti noi - facciano qualche errore, o no?