A cosa è dovuta la brevità dei tempi di sviluppo dei vaccini?

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

A distanza di poco meno di un anno dallo scoppio della pandemia di Covid-19, diverse aziende farmaceutiche hanno già sviluppato, testato e messo in commercio un vaccino mentre solitamente sono necessari anche più anni per metterne a punto uno: come è stato possibile questa volta agire in tempi così brevi?

Vaccino Covid: perché in tempi brevi?

Come spiega G. Forni sull’Huffington Post, sono sostanzialmente quattro i fattori che hanno determinato la velocità nell’arrivo di un antidoto.

Disponibilità dei dati

In primis la rapidità nell’acquisizione dei dati molecolari sull’infezione, dato che molti laboratori in tutto il modo avevano già messo a punto tecnologie raffinate per studiare i virus e le loro caratteristiche. Tutto il materiale a disposizione degli scienziati è stato subito reso pubblico, consultabile e accessibile a tutti.

Sviluppo tecnologico

Secondo elemento essenziale è stato lo sviluppo tecnologico. I principali vaccini concorrenti, tra cui l’Ad5-nCoV cinese, lo Sputnik V russo, il ChAdOx1 di AstraZeneca, l’mRNA-1273 di Moderna e il Comirnaty (il BNT162b2) si basano sulle nuove tecnologie degli acidi nucleici, che solo qualche anno fa non ci sarebbero state. Una scoperta assai flessibile che permette sia di creare rapidamente nuovi vaccini che di produrne industrialmente un enorme quantitativo di dosi, nell’ordine non più di milioni ma quasi di miliardi

Fondi

Al terzo posto è necessario citare la quantità di soldi messi a disposizione per cercare un antidoto. Basti pensare ai 10 miliardi stanziati dal governo americano ma anche dai fondi della Cina, dell’Unione Europea e dalle grandi organizzazioni internazionali tra cui la Coalition for Epidemic Preparedness and Innovation (CEPI), la Global Alliance for Vaccines and Immunizations (GAVI), e la The Bill and Melinda Gates Foundation.

Sviluppare un vaccino per una casa farmaceutica ha dei costi sostanziosi così come dei rischi. Avere quindi qualcuno di esterno che si assume entrambi i fattori ha permesso di velocizzare i tempi. Garantita da un punto di vista economico, un’impresa può infatti rischiare di attuare contemporaneamente fasi diverse dello sviluppo del vaccino. Ma anche iniziare a programmare la produzione di dosi di vaccino ancora prima di essere sicura che esso funzioni per davvero. Se tutto andrà per il meglio l’antidoto sarà già prodotto, altrimenti le dosi verranno eliminate ma senza un danno economico irreparabile per la casa.

Pandemia

Quarto e ultimo elemento da tenere in considerazione è la velocità con cui la pandemia imperversa. Se non c’è un’epidemia in atto, può essere necessario molto tempo per poter acquisire nel gruppo su cui si sta conducendo il test un numero sufficientemente elevato di casi di malattia. Invece, data l‘elevata diffusione del virus, è stato possibile chiudere l’ultima fase di sperimentazione in tempi veloci.