Cosa ci hanno lasciato in eredità gli Anni 00 in fatto di makeup (e cosa sarebbe meglio dimenticare)

Di Marzia Nicolini
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Photo credit: Walter McBride - Getty Images
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From ELLE

Come nella moda, anche per il trucco le tendenze che credevamo morte e sepolte, a volte ritornano. Secondo Fizzy Mag, allo scadere di questo 2020, è tempo di (ri)sintonizzarsi a inizio millennio, per ricordare e lasciarci ispirare dai look degli anni pre-social network. Come eravamo, e soprattutto, come ci truccavamo all'inizio dell'Anni 2000? Le under 25 andavano pazze per i lipgloss lucidissimi al gusto frutta, per l'ombretto azzurro cielo, viola glicine e rosa candy. Ci spinzettavamo senza pietà le sopracciglia, riducendole senza pensieri a due sottilissime ali di gabbiano. E abbondavamo con pennellate di fard rosa pesca sugli zigomi o, in alternativa, terre abbronzanti effetto lampada.

A seguire, abbiamo assistito a un graduale allontanamento di questi beauty look, oggettivamente molto pop, a volte too much: abbiamo iniziato ad alleggerire la base e a preferire toni nude per occhi e labbra, votandoci al concetto di naturalezza e al look bare face. Gli ombretti colorati e i balsamo labbra rosa glossati? Li abbiamo chiusi a chiave per anni, aggiungendo nel cassetto anche le foto di noi adolescenti truccate come Britney Spears (che oggi non se la passa troppo bene). All'alba del 2021, complice l'esempio di giovani star appassionati di look Anni 00 come Bella Hadid, Hailey Bieber e Miley Cyrus, stiamo pian piano rivalutando quel tipo di makeup. Nostalgia canaglia? Forse sì, ma tant'è: ecco come prendere solo il meglio dal trucco inizio Anni 2000, rendendolo attuale, più soft e raffinato grazie ad alcuni accorgimenti strategici. Nello stereo: Baby one more time e Genie in a bottle.

Tendenze trucco Anni 2000, lucidalabbra

A fine Anni 90-inizio 2000 le labbra erano rigorosamente glossate, lucidissime, al gusto di fragola-pesca-lampone-ciliegia-mora. Un beauty look da Lolita che ha conquistato chiunque fosse teenager in quegli anni. Al tempo, il lipstick aveva l'applicazione roll-on e rendeva le labbra e i baci adolescenziali appiccicosi. Il che non impediva ai lucidalabbra di andare letteralmente a ruba. All'alba del 2021 il finish lucido attira ancora le più giovani, ma la preferenza va a rossetti cremosi che lasciano sulle labbra un colore ultra luminoso e shiny, meno a effetto gelatina. Anche la palette cromatica è cambiata: a inizio 2000 andavano i rosa Big Bubble e i rosa marshmallow, oggi si preferiscono i toni caramello o corallo.

Il prodotto must have oggi:

Ombretti pastello + sopracciglia ad ala di gabbiano

A inizio Anni 2000, pop star come Britney e Christina, ma anche la prezzemolina Paris Hilton, icona di stile del decennio, portavano le sopracciglia sottilissime, sfoggiando la classica forma ad ala di gabbiano, frutto di un meticoloso (talvolta selvaggio) lavoro di pinzetta, con ripasso a matita della linea sopraccigliare. Il mascara non era considerato un must have come oggi, ma irrinunciabile era l'ombretto, color azzurro pastello, blu jeans o rosa candy. Ebbene sì! Oggi la tendenza è mutata parecchio, anche se va detto che cantanti come Miley Cyrus, Rita Ora e Dua Lipa hanno replicato in tempi recenti alcuni dei look occhi ispirati agli Anni 2000. Quel che cambia è sicuramente la forma e lo spessore delle sopracciglia, molto più marcate, wild e consistenti rispetto a quel decennio. E per chi desidera sperimentare con ombretti in colori pop, quali azzurro e rosa, ricordate che cambia il metodo di applicazione e la resa finale: oggi vince lo smokey eye, che prevede un gioco di sfumature e melange con ombretti in toni fumosi (grigio fumo, nero, marrone testa di Moro), fino quasi a toccare le sopracciglia.

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Contouring rosa e fake tan color bronzo

A inizio 2000 le ragazze avevano due opzioni per la base del viso: chi aveva l'incarnato chiaro optava per un contouring very girly, ottenuto con abbondantissime ripassate di blush rosato sugli zigomi, mentre chi aveva colori più scuri esagerava con il bronzer e il fard, ottenendo una colorazione a effetto abbronzatura selvaggia/overdose di lampade solari. L'effetto too much non dispiaceva affatto alle ragazze di allora, era anzi un motivo di vanto (guardare i video pop di inizio 2000 per averne conferma). Oggi la base viso ha cambiato diktat: vince il concetto di less is more, con fondotinta che si fondono con la pelle, replicando il famoso effetto "no makeup makeup". Tuttavia star come Rihanna insegnano che il blush è ancora molto efficace, ma in versione cremosa e meglio se di un tono identico a quello dell'ombretto, per un look incisivo. Per le amanti del golden touch, l'ispirazione resta J-Lo: dagli Anni 2000, la sua passione per i bronzer non è diminuita, ma la resa è più raffinata e meno fake. Anche in questo caso, si tratta di modulare la quantità del prodotto, con un effetto effortless chic.

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