Cosa farà Biden nei primi 100 giorni da Presidente? (Smantellerà le decisioni di Trump)

Di Stefano Piri
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Photo credit: Scott Olson - Getty Images
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From Esquire

Joe Biden è stato eletto 46esimo presidente degli Stati Uniti d'America, e con una battuta si potrebbe dire che la prima grande sfida della sua amministrazione sarà tenere a bada il suo predecessore, Donald Trump, che al momento non ha nessuna intenzione di riconoscere la sconfitta e promette una durissima battaglia legale. Ma è una battuta, appunto: per diverse ragioni pare sostanzialmente impossibile che Trump riesca a modificare il verdetto delle urne, ed estremamente improbabile che riesca anche solo a tenere l'avversario sulla corda per un po'.

Biden va verso una vittoria piuttosto larga, e se la storia ci insegna che rovesciare il risultato in un solo Stato nelle aule giudiziarie è difficilissimo, un'azione coordinata legale coordinata nei 4 o 5 stati che servirebbero a Trump appare semplicemente proibitiva. Trump ha adottato una strategia così bellicosa perché sperava di perdere per un soffio, ma alle condizioni attuali gli esperti concordano sul fatto che gridare ai brogli gli serva soprattutto come strumento di pressione contro il rischio di essere indagato, o anche nella lotta interna al suo stesso partito, più che al tentativo di tornare realmente alla Casa Bianca.

Dando per superata la questione Trump, quindi, cosa faranno Joe Biden e la sua vice Kamala Harris nelle prime settimane alla Casa Bianca? "Sarà un compito enorme riparare ai danni che ha fatto" ha detto Biden poco prima delle elezioni, naturalmente riferendosi a Trump, e in effetti diversi tra i punti fermi e urgenti del suo programma consistono nel rivedere e modificare le decisioni più controverse prese dal tycoon repubblicano.

Photo credit: Elijah Nouvelage - Getty Images
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La prima emergenza naturalmente è quella del Covid-19, che Biden affronterà con spirito diametralmente opposto al predecessore, già nei prossimi giorni sarà lanciata una task force, e appena Biden si sarà insediato l'uso della mascherina all'aperto verrà reso obbligatorio in tutto il paese. Biden ha anche annunciato che lancerà una campagna universale e gratuita di test, finanzierà la manifattura farmaceutica e lancerà il prima possibile su larga scala un vaccino "per tutti, compreso chi è senza assicurazione".

Dal punto di vista istituzionale Biden arresterà immediatamente la procedura di uscita degli Stati Uniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e restituirà piena fiducia agli esperti che Trump ha criticato e talvolta provato ad umiliare, come lo stimatissimo Anthony Fauci.

Anche dal punto di vista economico Biden userà la mano pesante contro il virus. Chiederà infatti al Congresso un massiccio stanziamento in aiuti alle famiglie in difficoltà e alle attività messe in crisi dal Covid-19.

Il secondo capitolo prioritario per Biden e Harris sarà quello dell'ambiente. A differenza del negazionista Trump, Biden ha sempre espresso la massima preoccupazione per il cambiamento climatico. "La prima cosa che farò" ha detto poco tempo fa "sarà rientrare negli accordi di Parigi. Perché senza di noi guardate cosa sta succedendo, sta andando tutto a rotoli".

Biden ha anche annunciato di voler ripristinare gran parte della legislazione di tutela dell'ambiente cancellata da Trump, e soprattutto di voler lanciare un ambiziosissimo piano da duemila miliardi di dollari contro il riscaldamento globale per una "rivoluzione dell'energia pulita", con l'intento di arrivare a emissioni zero per tutta l'economia non più tardi del 2050.

Photo credit: OLIVIER DOULIERY - Getty Images
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Sul piano dei diritti civili, invece, le priorità di Biden sono la riforma del sistema giudiziario e l'immigrazione: il democratico ha promesso di affrontare il problema del numero spropositato di carcerati nel paese, lanciando un programma per ampliare l'uso della condizionale e le pene alternative. Un altro programma offrirà domicili agli ex carcerati, per limitare il numero attualmente impressionante di persone che escono dal carcere solo per diventare senzatetto.

Infine, una delle novità più importanti sul piano umano e simbolico: Biden lancerà con la massima urgenza una task force per riunire subito ai genitori 500 bambini che sono stati da loro separati durante l'amministrazione Trump. Un atto che Biden, solitamente moderato nel linguaggio, ha definito "criminale".

Infine, e forse questo è il provvedimento allo stesso tempo più atteso e più contestato di tutti, Biden ha promesso che entro i famosi primi 100 giorni invierà al Congresso una proposta per facilitare e velocizzare l'ottenimento della cittadinanza per quasi 11 milioni di persone che attualmente vivono e lavorano negli Stati Uniti senza documenti.

Più nebuloso appare il suo piano economico: Biden ha promesso un grande piano di investimenti pubblici (questo è uno dei motivi per cui Wall Street ha dato spesso l'impressione di parteggiare per una sua elezione, esprimendo fiducia negli indici nei momenti della campagna elettorale a lui più positivi) ma i dettagli sono ancora da chiarire.