Covid, creato un nuovo farmaco in grado di curare anche le malattie sessualmente trasmissibili

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Covid nuovo farmaco
Covid nuovo farmaco

Durante una conferenza online dell’American Chemical Society, un gruppo di ricercatori ha annunciato la creazione di un farmaco non solo in grado di contrastare molte tra le malattie sessualmente trasmissibili, ma efficace anche sia come prevenzione sia come cura contro il Covid-19. Si attende il via libera per le prime sperimentazioni.

Covid, trovato un nuovo farmaco: sperimentato contro le malattie sessualmente trasmissibili, sarebbe in grado di fermare i coronavirus

Il quotidiano britannico Mirror ha fatto sapere che il farmaco in questione è già stato sperimentato sui topi. Garantirebbe una protezione completa contro malattie come l’herpes.

Secondo i ricercatori dell’Università di Stanford, negli Stati Uniti, coordinati dalla dottoressa Annelise Barron, il farmaco sarebbe capace di contrastare anche i coronavirus, compreso il Sars-CoV-2, così come diversi virus influenzali, batteri, funghi, cellule tumorali e parassiti.

Covid, trovato un nuovo farmaco: il segreto sono i peptoidi

L’ingrediente principale di questo farmaco sono i peptoidi, un composto chimico con una funzione antimicrobiale, facile ed economico da produrre. Secondo i ricercatori di Stanford, la nuova cura permetterebbe sia di accrescere l’immunità dell’organismo sia di curare la malattia provocata dal Sars-CoV-2 e potrebbe essere quindi affiancata ai vaccini che, a loro parere, non saranno sufficienti per terminare la pandemia. L’obiettivo è iniziare i trial clinici entro la fine del 2021.

Covid, trovato un nuovo farmaco: “Potrebbe essere somministrato per endovena”

La dottoressa Barron ha spiegato che il nuovo farmaco “lo si potrebbe somministrare per endovena, perché l’infezione da Covid colpisce tutto il corpo, ai passeggeri di un aereo prima del volo, specialmente nei lunghi tragitti. Alcuni studi hanno confermato che i peptoidi sono stati i più potenti antivirali di sempre contro gli effetti della Mers e di vari coronavirus della Sars”.

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