Covid, Iss: "Rt nazionale si alza allo 0,99"

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
(AP Photo/Luca Bruno)
(AP Photo/Luca Bruno)

Peggiora la situazione epidemiologica in Italia. Secondo il monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss) relativo al periodo 27 gennaio-9 febbraio, l'indice di contagio Rt nazionale è infatti risultato pari a 0,99, in aumento rispetto alla settimana precedente. In crescita anche l'incidenza dei contagi a livello nazionale, passata a 135,46 per 100mila abitanti (8-14 febbraio) contro 133,13 per 100mila abitanti del periodo 1-7 febbraio. Un dato, quest'ultimo, "lontano da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti", si legge sulla nota diffusa dall'Iss. 

VIDEO - Elisabetta Canalis è stata male dopo il vaccino

Diverse regioni potrebbero quindi passare dalla fascia gialla a quella arancione domenica 21 febbraio: si tratta di Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte. In zona arancione al momento ci sono già Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria. L'Abruzzo, dove già le province di Pescara e Chieti sono zone rosse, rischia di passare interamente in rosso. Mentre la Valle d'Aosta avrebbe i numeri per diventare la prima regione bianca.

VIDEO - I 14 paesi che non hanno conosciuto il Covid

A destare maggiore preoccupazione è soprattutto la diffusione delle varianti del virus, in particolar modo quella inglese, la cui presenza è ormai accertata anche nel nostro Paese. A questo proposito, la fondazione Gimbe sostiene che "serve un cambio di passo nel controllo della pandemia perché, complici le varianti, è impossibile piegare la curva dei contagi con le attuali misure di mitigazione". 

VIDEO - Speranza: "Ecco cos'è l'area bianca"