Covid e sintomi: i medici chiedono di "allungare" la lista

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Nel corso dell’ultimo anno, col coronavirus protagonista in lungo e in largo in tutto il globo terrestre, tutti conoscono ormai i sintomi tipici del virus. Pane quotidiano, in un certo senso, riconoscere i malesseri che lanciano il campanello d’allarme, ma questi potrebbero essere presto “aggiornati”.

La richiesta arriva da un gruppo di 140 medici di base londinesi che, avanzando una proposta al Servizio Sanitario Nazionale britannico, vorrebbero vedere allungata la lista dei sintomi da Covid. Fin qui limitati a febbre, tosse o perdita del gusto e dell’olfatto, la richiesta è di allargare anche al “naso che cola, mal di gola, mal di testa, raucedine, dolori muscolari e spossatezza”.

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A riportare la notizia è il Daily Mail che, sentiti i medici, ha sottolineato che molti pazienti con sintomi più lievi non hanno nemmeno considerato di poter essere positivi e non si sono auto-isolati.

Tim Spector, del King’s College London, ha affermato che esiste anche un numero crescente di pazienti positivi con piaghe sulla lingua o gonfia e strane ulcere nella bocca, possibili altri “nuovi” sintomi del virus. Secondo l’epidemiologo, che sta monitorando la pandemia nel Regno Unito, un malato su cinque mostra sintomi che non vengono riconosciuti.

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