Covid, Ue non smentisce negoziati per farmaci Merck e Pfizer

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La Commissione europea non smentisce che siano in corso negoziati con Merck e Pfizer per siglare accordi di acquisto anticipato dei rispettivi farmaci anti-Covid, molnupiravir e Paxlovid*. "Abbiamo già firmato - risponde un portavoce - un certo numero di contratti congiunti di acquisto per diversi trattamenti anti-Covid e siamo pronti a negoziarne altri. Attualmente, non c'è alcuna procedura in vigore per questi particolari farmaci".

"Le informazioni sulle specifiche procedure di acquisto - specifica - sono, in linea di principio, confidenziali e soggette a regole di pubblicità definite, mentre le informazioni sulle offerte e sugli offerenti vengono rese pubbliche dopo la firma del contratto. Pertanto, in questa fase non possiamo condividere alcun dettaglio su queste discussioni, cioè su possibili nuovi contratti".

"Secondo l'accordo congiunto sugli acquisti, la decisione di lanciare una procedura congiunta viene presa dai Paesi partecipanti, quando almeno 4 Paesi e la Commissione concordano di procedere", conclude. Quindi, per lanciare una procedura per siglare un Apa (Advanced Purchase Agreement) basta l'accordo di 4 Stati su 27. La Commissione aveva già fatto chiaramente capire il 14 ottobre scorso di essere interessata all'acquisto del molnupiravir.

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