Curcuma: i benefici della spezia e gli utilizzi

curcuma

Come lo zenzero, anche la curcuma fa risalire le sue origine nell’Asia meridionale. È una spezia, che negli ultimi periodi, ha preso piede in Occidente ed è molto utilizzata per le sue innumerevoli proprietà e per i benefici che fornisce. È da sempre utilizzata in cucina e come farmaco naturale. Il suo colore acceso che varia dal rosso al giallo e all’arancione le ha attribuito il nome di zafferano delle indie, in quanto il colore ricorda un pò la suddetta spezia. Ma, vediamo più nel dettaglio che cos’è e quali sono i suoi benefici. Viene utilizzata così tanto ed è oggetto di interesse sia a livello medico, scientifico che culinario.

Curcuma: cos’è e a cosa serve

Essa viene definita come superspezia perchè è da considerare come spezia della salute. Quello che in realtà si utilizza della curcuma è la sua radice, la quale prende il nome di rizoma essendo semplicemente un fusto posto sotto terra. Infatti, si dovrebbe preferire sempre la pianta rispetto alla polvere, poichè è lì che risiedono, senza alterazioni, tutte le sue proprietà. In antichità, soprattutto nel suo luogo di origine, oltre che in cucina, veniva utilizzata anche come colorante naturale su tessuti o proprio sulla pelle umana. A differenza dello zenzero, il quale ha un sapore molto deciso, la curcuma viene utilizzata in cucina da molte più persone perchè non ha un carattere invasivo.

Quali sono i suoi benefici

La superspezia presenta infiniti benefici. Ha proprietà antiossidanti, antinfiammatori, è utilizzata per curare i capelli, ancora presenta proprietà antidepressive e antibatteriche, disintossicanti e antidolorifiche e digestive. Protegge il fegato e aiuta la digestione. Addirittura è importante nella cura di malattie degenerative come l’Alzheimer. La curcuma rallenta l’invecchiamento, da tutti tanto temuto, soprattutto a livello cognitivo e cerebrale. È una valida aiutante per mantenere il cervello sempre attivo e in movimento. E’ utilizzato per le malattie degenerative come il cancro. Si pensa essere più forte ed efficace della vitamina D. Come agisce? Cerca di inibire le cellule tumorali e il loro proliferarsi e blocca l’aumento dei vasi sanguini cancerogeni. È importante per l’apparato digestivo e per lo stomaco, poichè una delle sue funzioni è quella di regolarizzare le azioni gastriche. Agisce in modo molto efficace sul fegato ed aiuta ad eliminare le tossine in eccesso. Un’accortezza che si consiglia è quella di non utilizzare mai la curcuma insieme al pepe nero. Quest’ultimo è vero che mantiene l’azione antinfiammatoria, ma in associazione alla curcuma, elimina le sue proprietà detossificanti. Continuando a parlare della suo vantaggio antinfiammatorio, è bene sottolineare come da sempre, la curcuma sia utilizzata su ferite, tagli. È un ottimo disinfettante e un antibatterico utilizzato molto spesso in caso di mal di gola e raffreddore, soprattutto insieme al limone e al miele. Con la curcuma, si cerca di curare anche malattie che colpiscono la pelle, come la psoriasi. Cerca di contrastare il diabete, limitando i livelli di glucosio e insulina presenti nel sangue. Alcuni studiosi sono pronti ad affermare la sua azione benefica anche sui capelli. Può essere assunta per via orale o applicata direttamente sulla cute. È stata notata e studiata la sua azione su patologie come la dermatite atopica, alopecia, vitiligine. La curcuma è impiegata anche nello sbiancamento dentale, come rimedio naturale. Nonostante il suo colore vivace ed acceso, può sembrare strana l’idea di spalmarla sui denti, eppure è molto efficace. Oltre che a produrre azioni antimicrobiche e a migliorare la salute orale.

La curcuma fa dimagrire?

Non ci sono prove concrete per provare la sua azione nella perdita di peso, ma sicuramente la curcumina, contenuta, condiziona il peso. Che cosa fa, concretamente? Cerca di inibire le cellule adipose per non farle assorbire sostanze nutritive. Inoltre, data la sua azione benefica al fegato, favorisce la metabolizzazione dei grassi duranti i pasti. In più, cerca di regolare la fame, provocando un senso di sazietà. Le donne saranno felici di sapere che può essere utilizzata per contrastare la cellulite, attraverso degli impacchi. Perchè? Perchè combatte il ristagno dei liquidi, i quali sono i primi a favorire la pelle a buccia d’arancia.