Da disoccupata cronica a insegnante d'inglese per migliaia di followers: la storia di Norma's Teaching

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: pinkomelet - Getty Images
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From Cosmopolitan

Siete davvero sicuri di sapere la pronuncia corretta della parola "apple"? E la differenza tra "history" e "story"? Sapete come si dice "struzzo" in inglese? E "ostrica"? A chiederlo è Norma Cerletti in arte Norma's Teaching che su TikTok e Instagram sta letteralmente rivoluzionando il modo in cui gli italiani si approcciano allo studio dell'inglese. È possibile, infatti, imparare una lingua sui social a colpi di video da pochissimi minuti? La risposta sembra essere "decisamente sì" dato che in una manciata di mesi il suo profilo ha superato i 400mila follower e non sembra smettere di crescere, anzi. Norma's Teaching è riuscita a trasformare un momento buio come quello della pandemia in un progetto imprenditoriale di successo mostrandoci che credere nelle proprie capacità e nei propri sogni può davvero fare la differenza.

I suoi video sono veloci e diretti, brevi pillole di lingua inglese da scorrere una dopo l'altra adatte ai beginners ma non solo. "Ho insegnato inglese per 4 anni in una scuola privata di Milano", racconta Cerletti, 28 anni, a Liberastampa.net, "Mi hanno trattata male, quindi nell’ottobre del 2019 mi sono licenziata pensando di poter lavorare in proprio. Fino a febbraio 2020 è andato tutto bene, poi c’è stato il lockdown". A quel punto le cose si sono fatte difficili, sono subentrati ansia, problemi economici e depressione perché, nonostante la didattica a distanza, molti corsi venivano sospesi. "Dopo un periodo di tristezza", spiega Cerletti a La Repubblica, "ho dovuto cercare un modo per reinventarmi e alla fine del lockdown un mio carissimo amico mi ha consigliato di aprire un profilo su TikTok". Da lì è iniziato tutto perché tramite l'hashtag #ImpariamoSuTikTok le lezioni di Norma hanno mostrato che un nuovo modo di insegnare - più divertente, immediato e leggero - è possibile.

"I miei video sono dei mini corsi settimanali", spiega Cerletti, "Ogni giorno, da lunedì a venerdì, insegno un nuovo argomento. Il sabato faccio delle esercitazioni insieme ai followers, mentre la domenica c’è il quiz". Come fa notare La Repubblica, l'engagement sul profilo è altissimo persino se comparato a quello di altri influencer come Fedez o Chiara Ferragni che pure hanno numeri ben più elevati. "Sinceramente non mi stupisce particolarmente", commenta Norma, "io personalmente non scriverei mai ad altri influencer semplicemente perché non mi sentirei a mio agio, mentre io sono una persona normale e quindi forse le persone si sentono a loro agio a scrivermi anche cose molto personali". E in effetti il profilo di Norma's Teaching emana spontaneità: "L’approccio è informale", racconta, "A volte giro in pigiama: non mi interessa farmi bella, vorrei dimostrare che si può avere successo anche senza essere una fashion blogger".

E in effetti è di successo che stiamo parlando dato che a metà novembre Cerletti insieme ai suoi tre soci ha lanciato il suo primo corso digitale a pagamento "PronunciYaytion" che rispecchia il suo metodo di insegnamento. "Abbiamo venduto 6500 corsi quindi per me è stato veramente un po' scioccante" spiega. Sembra incredibile come da una situazione di precarietà e angoscia in poco tempo si possa realizzare un sogno e riunire una community così numerosa con la voglia di imparare qualcosa di nuovo. C'è chi dirà che è il "potere dei social", ma sappiamo bene che non è sufficiente. Serve innanzitutto la forza di rialzarsi e saper guardare al mondo con fiducia e disponibilità, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. Bisogna provare a non prendersi troppo sul serio, ma anche a mantenere determinazione e autodisciplina. "Quando ho deciso che avrei pubblicato un video al giorno sul mio canale" - spiega Norma a Vanity Fair - "ogni giorno puntavo la sveglia un’ora prima, anche se dovevo lavorare e registravo. Ho registrato sempre, anche in vacanza". Ma soprattutto quello che serve è passione e voglia di mettersi in gioco buttandosi un po'. "Ragazzi, se pensate di avere trovato una strada, seguitela con coraggio!" e forse questa è la lezione più importante.