Da oggi i papà potranno (ri)entrare in sala parto, ed è decisamente una bella notizia

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Photo credit: Westend61 - Getty Images
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Le mamme non saranno più sole nel momento del parto. Se nell'ultimo anno e mezzo a causa delle restrizioni Covid non era più stato possibile concedere l'ingresso agli accompagnatori in sala parto, da oggi le porte degli Ospedali torneranno ad aprirsi anche ai futuri papà, che potranno nuovamente assistere alla nascita dei loro figli. Il Policlinico di Bari infatti ha redatto una procedura che consente di rispettare le misure di sicurezza venendo incontro anche alla volontà, espressa da parte di molte donne in questi mesi, di voler avere accanto il marito, compagno o un membro della propria famiglia. L'azienda ospedaliero-universitaria ha predisposto una procedura operativa in base alla quale l'ostetrica prenderà in carico la paziente in fase di travaglio o nell'imminenza del parto, mentre al ginecologo è affidato il colloquio informativo e, nelle procedure di ricovero, lo screening dell'accompagnatore che dovrà compilare un modulo di autocertificazione in cui indicare se guarito da Covid nei sei mesi precedenti o se vaccinato. Per accompagnare le neo mamme al parto sarà inoltre necessario aver eseguito un tampone molecolare nelle 48 ore precedenti, che dovrà risultare naturalmente negativo, e presentarsi in sala muniti di mascherina ffp2, camice monouso e calzari.

Photo credit: blueshot - Getty Images
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"La presenza del papà durante il parto – spiega il professor Ettore Cicinelli, direttore dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia ad Ansa – rappresenta un momento importante perché segna il primo incontro con il nascituro, facilitando l'instaurarsi del legame familiare e ha una valenza anche per la neo mamma, in quanto può avere una funzione rasserenante. L'emergenza Covid ha reso impossibile per lungo tempo questa interazione, adesso siamo in condizione di poter ripristinare in sicurezza tale possibilità". Un'ottima notizia per le future partorienti che potranno contare sulla presenza rassicurante di un proprio familiare, ma anche per tutti i papà, che non si vedranno più negare la possibilità di assistere alla nascita del proprio figlio e potranno interagire fin da subito con il nascituro.