Dalla città al design: 16 eventi (online) da non perdere a Bookcity Milano

Di Alessia Musillo
·7 minuto per la lettura
Photo credit: FRED DUFOUR - Getty Images
Photo credit: FRED DUFOUR - Getty Images

From ELLE Decor

Il Coronavirus non ha fermato tutto quello che può andare online. Così, la nona edizione di Bookcity, la fiera del libro meneghina, torna puntuale come un orologio svizzero dal 13 al 15 novembre a riaccendere l'interesse dei lettori intorno a talk d'attualità, lezioni e presentazioni di nuove pubblicazioni. Visto che le pagine della cultura provano a farsi sfogliare (anche) sul Web, tutti gli eventi saranno accessibili (su prenotazione) attraverso il piccolo schermo del computer di casa. Alla fine non è andata male. Certo ci mancherà sedere in teatro, ascoltare e vedere dal vivo parlare scrittori ed esperti, ma quest'anno si prova a viaggiare da Milano a tutto lo Stivale e oltre - e non c'è zona (gialla, arancione, rossa) che tenga: la diretta streaming promuove la cultura per tutti. Di seguito l'agenda della manifestazione. Fra design, architettura e urbanistica, anche la progettazione e il paesaggio sono temi importantissimi della fiera. Anzi, la città e la sua nuova trasformazione diventa argomento di discussione caldissimo. Dunque architetti e designer mettetevi comodi: c'è n'è anche per voi.

13 novembre

Ore 10:30

Regeneration heroes: Milano racconta

Lezione aperta nell’ambito del corso di Geografia dell’ambiente e del paesaggio tenuto da Alice G. Dal Borgo alla quale parteciperanno alcuni ospiti, protagonisti delle storie narrate nel volume presentato. La lezione affronterà il tema delle pratiche di resilienza e di rigenerazione socio-territoriale di spazi sottoutilizzati, soffermandosi ad analizzare il ruolo del coinvolgimento diretto delle comunità locali nei processi di risemantizzazione dei luoghi.

Ore 11:00

Sociologia e Covid-19. Problemi e proposte per il territorio

Il Manifesto propone una serie di focus tematici sui problemi emergenti legati al diffondersi del Covid-19 e suggerisce alcune possibili direzioni da seguire per affrontare i mutamenti in atto nelle realtà urbane ed extraurbane. Con questo spirito, il Manifesto mira a riportare al centro del dibattito le problematiche urbane e territoriali esacerbate dall’emergenza sanitaria e contribuire a riprogrammare il futuro delle nostre comunità.

Ore 15:00

Una splendida mise en place sulle rive del lago a Villa Carlotta

Nella cornice della sala Beauharnais di Palazzo Serbelloni, Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta, e Raffaella Ausenda, storica dell’arte e specialista della materia, presenteranno il catalogo Le ceramiche di Villa Carlotta, realizzato in seguito ad un attento lavoro di riordino e catalogazione della collezione del museo.

Ore 15:30

Tra spazio pubblico e spazio privato: la polis e il teatro

La pandemia ha profondamente modificato la nostra percezione dello spazio pubblico in opposizione a quello privato. La scena teatrale è, fin dalle origini, una rappresentazione della polis: quale “scena urbana” sarà possibile immaginare dopo questa transizione storica? Con Francesca Serrazanetti, Vittorio Fiore e Cino Zucchi.

Ore 18:00

La cultura nella città dei 15 minuti

La Città dei 15 minuti nasce dall’idea secondo cui la prossimità tra infrastrutture, servizi e abitazioni abilita il rispetto dell’ambiente e la costruzione di comunità dotate di una riconoscibile identità di scala locale. L’incontro esplora le esigenze culturali della Città dei 15 minuti affrontando alcuni interrogativi sul mutato ruolo delle istituzioni culturali e sulle condizioni di equilibrio tra le diverse esigenze a cui sono chiamate a rispondere.

Ore 18:30

Costruire una mappa profonda per raccontare i luoghi

Ricercatori di diverse discipline e artisti costruiscono la “mappa profonda” di un luogo, come strumento di indagine per la patrimonializzazione delle identità locali e la sostenibilità delle piccole comunità. Gli autori del volume raccontano l’esperienza realizzata durante una residenza di ricerca in un comune della Valle d’Aosta.

14 novembre

Ore 14:00

Mobilità sostenibile

La questione della mobilità è attuale e spinosa e lo è diventata ancora di più in seguito alla pandemia da Covid-19. Molte amministrazioni comunali sono alle prese con l’elaborazione e con la difficile attuazione dei piani urbani della mobilità sostenibile; le imprese di produzione dei veicoli si stanno convertendo alla trazione elettrica; le associazioni ambientaliste sono sempre più interessate al problema; si organizzano di continuo convegni, mentre si cominciano a tenere corsi sulla sostenibilità in varie università.

Ore 17:00

Le mille pagine di Milano

Giorgio Fontana e Alessandro Robecchi, nei rispettivi romanzi e nel corso di questi anni, hanno raccontato più volte Milano e ne hanno fatto una protagonista delle loro narrazioni. In occasione dell’uscita di Prima di noi e I cerchi nell’acqua i due autori si confrontano e si raccontano proprio a partire dalla città.

Ore 17:00

A spasso per Milano con i grandi scrittori di ieri e di oggi

Un sogno di vetro e d’acciaio, è il punto di partenza di un’ideale passeggiata nel cuore di Milano, inseguendo le parole dei grandi scrittori (meneghini e non!), che nel tempo hanno attraversato la città: da Stendhal ad Alessandro Manzoni, da Kafka a Dino Buzzati, da Hemingway ad Alda Merini. Passando dai luoghi più iconici agli angoli più nascosti ma non meno suggestivi, con gli attori di Ditta Gioco Fiaba rileggeremo le righe più belle, per rivivere suoni e atmosfera della Milano del passato.

Ore 17:30

Elementi di urbanistica noir

L’evento è un incontro-dialogo tra la narrativa noir e l’architettura, è il tentativo di raccontare per la prima volta un’urbanistica noir ancora da scrivere. La nuova città scaturita dalla rivoluzione industriale è diventata negli anni l’espressione delle inquietudini moderne, lo scenario perfetto per i narratori che hanno visto, nella condizione labirintica della metropoli, la metafora della stessa esistenza umana.

Ore 18:00

A city born from the Indian Ocean

Appunti visivi intorno a Port City - Sri Lanka. L'evento consiste in un dialogo attorno alla città che si fa installazione video. Di fronte a Colombo, nel cuore della Nuova Via della Seta, una compagnia cinese sta costruendo Port City, una futuristica città pop-up che sorgerà su un'isola artificiale di sabbia rubata all'Oceano Indiano. La videoinstallazione, ideata da Suranga Katugampala e Jasmine Khan, propone una visionaria contro narrazione, dando vita a un “antirendering” di una città che ancora non esiste.

Ore 19:00

Le periferie del mondo

Quale può essere il ruolo delle periferie nel mondo globalizzato? Quello cinematografico è un linguaggio che ben si presta a raccontare storie grazie al suo codice comunicativo con il quale si riescono a descrivere sia i paesaggi urbani e le loro trasformazioni sia gli stati d'animo delle persone che in essi vivono, si muovono e agiscono, creando un meccanismo di proiezione e di identificazione con gli spettatori e con i lettori.

15 novembre

Ore 12:00

Come immaginare, costruire e organizzare la libreria di casa

La libreria, ciascuna delle librerie che dà forma e personalità alle case in cui viviamo, è lo specchio del nostro modo di vedere il mondo e di come vogliamo che il mondo ci veda. Perciò un libro che racconta l’arte di mettere in ordine una libreria, o sgangherarla, al tempo stesso racconta i nostri numerosi tentativi di mettere in ordine il mondo.

Ore 14:00

Il destino collettivo nelle città: un dialogo fra filosofia e urbanistica sul futuro della città plurale

Vivere insieme nella città non è una scelta ma un destino, che da qualche tempo coinvolge la maggior parte degli abitanti del pianeta. Legato agli sviluppi della globalizzazione economica e tecnologica, questo fatto pone problemi nuovi: Come fronteggiare la crescita inarrestabile delle disuguaglianze tra la città dei ricchi e la città dei poveri? Come favorire aggregazioni compossibili e risolvere questioni ambientali ed ecologiche di proporzioni mai conosciute?

Ore 16:00

Abitare Milano

A partire da una serie di saggi recenti sul tema dei migranti, il dibattito si concentrerà sulla questione abitativa, con particolare attenzione alla realtà milanese. Con Sebastiano Citroni, Gloria Mari e Giacomo Pozzi.

Ore 18:00

Orti e verde urbano

Ne discutono Antonio Longo, coautore del libro La città degli orti, edito da Quodlibet, Susanna Magistretti di Cascina Bollate, vivaio del carcere e Giuliano Arcari di Esselunga. Modera Emanuela Rosa Clot, direttrice di Gardenia.

www.bookcitymilano.it