Dalla moglie Jill alla sorella Val chi sono le donne nella vita di Joe Biden

Di Emanuela Griglié
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Photo credit: OLIVIER DOULIERY - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Le donne sono state decisive nella sua elezione alla Casa Bianca, ma ancora prima che premiarlo con il loro fondamentale voto ce ne sono state alcune senza le quali Joe Biden non sarebbe mai diventato l’uomo che è oggi. A cominciare dalla sorella Valerie, di tre anni minore, la sua colonna, la migliore amica, sempre saldamente al suo fianco, fin dal giorno del primo successo elettorale: era il 1972 e Biden aveva appena vinto contro ogni pronostico un seggio come senatore nel suo Delaware. Ma soprattutto era accanto a lui quel giorno maledetto in cui Joe ricevette anche la telefona che gli avrebbe per sempre cambiato al vita: la moglie Neilia, che era uscita a comprare l’albero di Natale con i tre figli - Naomi, un anno, Beau, tre, e Hunter, due - era stata travolta da un camion, rimanendo uccisa insieme alla bambina più piccola. Valerie allora si è trasferita a vivere a casa del fratello, lo ha aiutato a crescere i figli, ha fatto in modo che la famiglia non si sgretolasse sotto al peso della tragedia.

Photo credit: Ira Wyman - Getty Images
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E c’è sempre stata, mente delle sue campagne elettorali e ultimo revisore dei discorsi, lo ha aiutato a superare una balbuzie che avrebbe potuto invalidarne la carriera politica, gli è stata accanto - e discretamente - a ogni passo: Val rimane oggi la sua consigliera più fidata, anche se con Kamala Harris non si pigliava troppo bene. Non aveva perdonato alla senatrice di aver attaccato duramente Joe durante le primarie. Ma poi hanno trovato un accordo. Evviva. “Qualcuno dice che Val è capace di completare le mie frasi”, ha detto Biden, “la verità è che ha scritto le mie frasi migliori. Non solo ha creduto in me, ma mi ha aiutato a credere in me stesso”.

Altra donna fondamentale nella vita del nuovo presidente degli Stati Uniti è Jill Jacob, insegnate di origini italiane (il nonno paterno è di Gesso, in provincia di Messina) che Biden ha conosciuto tre anni dopo essere rimasto vedovo, grazie a un appuntamento al buio organizzato dal fratello. “Uscivo con ragazzi in jeans, zoccoli e t-shirt, lui si presentò in giacca e mocassini e pensai: non funzionerà mai”, ha raccontato Jill, che all’epoca era divorziata e frequentava ancora il college, in un’intervista nel 2010. "Quando siamo tornati a casa mi ha stretto la mano: buonanotte. Sono andata di sopra, ho chiamato mia madre all'una di notte e le ho detto: Mamma, ho finalmente incontrato un gentiluomo”. E, dopo cinque richieste di matrimonio andate a vuoto, finalmente lei accetta di sposarlo: è il giugno del 1977. Negli ultimi quarant'anni Dr. Jill (così vuole essere chiamata, guai a definirla signora Biden) è sempre stata lo scudo fedele del marito, soprattutto nel periodo di convalescenza dopo il doppio aneurisma che lo colpì nel 1988. Dr. Jill (che è pure un’amante dello sport, una runner) ha continuato a lavorare e a insegnare anche quando lui era vicepresidente - durante l’amministrazione di Barack Obama, il primo cattolico a ricoprire questo incarico - ed è stata così la prima prima donna in questo ruolo a mantenere la sua indipendenza e ad avere una professione retribuita.

Photo credit: Jeff Hahne - Getty Images
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“Jill mi ha ridato la vita”, ha scritto Joe nel suo libro di memorie del 2007 Promises to Keep, per O the Oprah Magazine, “mi ha fatto iniziare a pensare che la mia famiglia potesse essere di nuovo completa”. Insieme hanno avuto una figlia, Ashley, che oggi a trentanove anni è avvocato e attivista per i diritti, dirige il Delaware Center for Justice, un’organizzazione no profit che si batte per la riforma della giustizia penale. Oltre ad aver lanciato anche un brand di moda etica, Livelihood, che produce felpe e t-shirt i cui proventi vengono devoluti per incentivare lo sviluppo economico di comunità svantaggiate. Battagliera è anche la nipote più grande, Naomi, figlia ventiseienne di Hunter e della sua prima moglie Kathleen, una delle maggiori sostenitrici del nonno Joe a mezzo social: su Twitter ha postato lei la prima foto scattata subito dopo la notizia della vittoria. Biden, sorridente, abbracciato dai nipoti e da quella famiglia che ha saputo tenere unita nonostante tutto.