Damon Dash trascina in tribunale JAY-Z

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Il magnate del rap Damon Dash sta portando in tribunale il suo ex amico e socio in affari JAY-Z per dargli battaglia sui diritti di streaming dell’album di debutto “Reasonable Doubt”.

Dash ha intentato una causa contro l'icona dell'hip-hop alla Corte Suprema di Manhattan a New York, accusando l’hitmaker, all’anagrafe Shawn Carter, di aver trasferito illegalmente i diritti digitali del suo disco, uscito nel 1996, dalla loro società Roc-A-Fella Records alla sua compagnia, S. Carter Enterprises LLC.

Secondo i documenti depositati martedì (13 luglio), Dash chiede almeno 1 milione di dollari di danni in seguito a richieste di indebito arricchimento e violazione del dovere fiduciario.

La convocazione in tribunale giunge meno di un mese dopo che JAY-Z aveva impedito a Dash di vendere un NFT (token non fungibile) di “Reasonable Doubt”.

La superstar del rap ha sostenuto che i diritti NFT non appartengono a Dash, poiché l'album è stato pubblicato con l’etichetta Roc-A-Fella Records, attualmente di proprietà paritetica di Dash, JAY-Z e del collega Kareem 'Biggs' Burke.

Sembra che JAY-Z si sia offerto di rilevare un terzo della quota dell’etichetta lo scorso marzo (21) ad un prezzo tuttavia "ritenuto inaccettabile” da Dash, che ora sta cercando nuovi acquirenti.

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