Daniel Craig: «Sapevo che Bond mi avrebbe cambiato la vita»

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Daniel Craig sapeva che accettare la parte di James Bond gli avrebbe cambiato per sempre la vita.

Durante un’intervista per il podcast Awards Chatter del The Hollywood Reporter, il divo britannico ha raccontato gli ultimi quindici anni della sua vita, ripensando all’anno 2005, quando gli venne offerto il ruolo dell’agente segreto più famoso al mondo.

«Sapevo che avrebbe cambiato la mia vita», ha dichiarato. «Sapevo che mi avrebbe cambiato e che non sarei più tornato alla vita personale e professionale che avevo prima».

Craig era consapevole di «correre un rischio» per cui non nasconde di aver provato «molta, molta, molta paura».

«Ma la decisione che ho preso, in fin dei conti, è stata giusta. Se non avessi accettato, me ne sarei pentito», ha spiegato. «Scherzavo con un mio amico all’epoca. Dicevamo che se avessi rifiutato il ruolo, tra 20 o 30 anni, mi sarei ritrovato nell’angolo di un bar a dire: “Sapete, avrei potuto essere James Bond!”. Non volevo fare quella fine».

Craig ha debuttato nella saga nel 2006 con «Casino Royale». Successivamente ha preso parte a «Quantum of Solace», «Skyfall» e «Spectre». Il quinto e ultimo capitolo «No Time To Die» è stato rilasciato a settembre, dopo vari rinvii causa pandemia.

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