David Bowie oggi avrebbe compiuto 74 anni, e le parole della moglie Iman sono una stretta al cuore

Di Monica Monnis
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From ELLE

Il Blue Monday è il terzo lunedì di gennaio universalmente riconosciuto come il giorno più triste dell'anno (per il 2021 è il 18, segniamocelo). Per Iman e la figlia Lexie, ma anche per Duncan e Zulekha, il "lunedì triste" è da cinque anni a questa parte una "passeggiata", perché lo tsunami di emozioni, tra malinconia e nostalgia, per loro si scatena giusto qualche giorno prima. L'8 gennaio è il compleanno di David Bowie e il 10 dello stesso mese l'anniversario della sua morte, e i ricordi belli si intrecciano con la tristezza per tutti quelli che non hanno potuto scrivere insieme. "Avrei voluto qualche anno in più insieme a lui", ha detto l'ex top model somala e moglie del Duca Bianco dal 1992 ad Harper’s Bazaar Uk in un'intervista in cui parla della sua "nuova vita" da quel 10 gennaio 2016, quando il suo/nostro Ziggy Stardust ha preso il volo lasciandole/ci un vuoto incolmabile.

"Questi giorni, in prossimità dell'anniversario, sono i più tristi. Ma mi consola la convinzione che lui sia ancora con me, con noi. Si nasconde stando in piena vista. I suoi fan sono ancora tantissimi, la sua musica ha ancora una grande rilevanza", ha spiegato Iman (splendida oggi a 65 anni, vedere il suo Instagram per credere), prima di raccontare un episodio che le ha fatto capire quanto e come David sia sempre al suo fianco. "Di solito il 10 gennaio lo passiamo insieme, con Lexi e Duncan, il primo figlio di David. Ma lo scorso anno sono venuta nella nostra casa di montagna, a Mount Tonche. Il 10 gennaio sono uscita per una camminata in montagna, e ho visto davanti a me alzarsi in volo un Siala (un raro uccellino azzurro che vive negli Stati Uniti ndr). Ho chiesto alla mia guida, e lui mi ha detto che in quella zona i Siala sono molto rari. E così quel giorno è diventato un giorno di felicità, anziché di tristezza". Sì hai capito bene, proprio il Siala di Lazarus, una delle canzoni dell'ultimo album di Bowie, Blackstar (You know, I’ll be free just like that bluebird/Sai, sarò libero come quel Siala").

"Vado a camminare in montagna ogni giorno, cucino, leggo, guardo film e dipingo: David dipingeva, mia figlia Lexi dipinge, io non avevo mai dipinto in vita mia, ma ho cominciato. Ho imparato che non è necessario essere già capaci di fare qualcosa per cominciare a farla", ha detto invece parlando della sua nuova quotidianità, divisa tra l'impegno filantropico e il suo brand beauty, la Iman Cosmetics, nata nel 1994 per accontentare tutte le tonalità di pelle.

Photo credit: Ron Galella - Getty Images
Photo credit: Ron Galella - Getty Images

Per il suo David, un amore potentissimo e per questo indimenticabile ("non ci sarà più nessun altro nella mia vita"), forte e solido proprio nella sua normalità. "Il nostro è stato un matrimonio del tutto tradizionale", ha svelato Iman, "lui era un gentleman, una persona spiritosa e cordiale, tutti dicono che era un tipo futurista, ma no, non lo era, niente gli andava più a genio dell'idea di indossare un abito a tre pezzi. La nostra era una bella e tranquilla vita normale: uscivamo, andavamo a prendere nostra figlia a scuola, camminavamo per le strade di New York".

Al suo fianco, oggi, nel giorno in cui David Bowie avrebbe compiuto 74 anni, Duncan Jones, detto Zowie, il figlio di Bowie e Angie, e le figlie Lexi (figlia di Iman e del Duca nata nel 2000) e Zulekha, nata da un precedente matrimonio dell'ex modella, tutti stretti in un abbraccio e coccolati dall'amore di chi continua a mantenere vivo il ricordo di Ziggy. Per il compleanno e l'anniversario della scomparsa, tante iniziative, dall'uscita del vinile a tiratura limitata con le sue cover inedite di Mother di John Lennon e Tryin’ To Get To Heaven di Bob Dylan alla proiezione di Stardust, presentato all'ultima Festa del Cinema di Roma e uscito lo scorso novembre passando per London Boy, doc realizzato da Rita Rocca in onda su Rai 5 la sera del 10 gennaio. E in cielo un Siala, libero e compiaciuto.