Dayane Mello, parla la sua avvocatessa: «È come se fosse in prigione»

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Il caso di Dayane Mello ha assunto una sfumatura assurda.

Nelle ultime ore, parte del cast de “Le Iene” è volato in Brasile per indagare sulle molestie - e possibilmente anche lo stupro - della modella, che sta attualmente partecipando a “La Fazenda”.

Dopo che “Le Iene” hanno mostrato i video integrali della molestia e del presunto stupro, a commentare la situazione è intervenuta al programma anche la avvocatessa della Mello, che dichiara: «Quello che è successo a Dayane Mello a “La Fazenda” è folle. Se noi possiamo tirarla fuori da lì? Non è possibile: nel contratto c’è una penale che dovrebbe pagare se esce dal programma. Ed è molto costosa. È come se fosse in prigione».

Ma il vero tasto dolente è un altro.

«Dayane non ha visto nessun video, non ha una percezione reale di quanto accaduto, noi però abbiamo il dovere di raccontarle cosa abbiamo visto, perché lei non ricorda. Una donna prova paura a parlare di quanto ha passato, possono volerci anni prima che comprenda ed elaborare quello che è accaduto».

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