Decessi dopo il vaccino, pm indagano su sintomi comuni

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L'Ema e l'Aifa, rispettivamente le agenzie del farmaco europea e italiana, hanno rassicurato che al momento non sarebbe emersa nessuna correlazione tra i decessi dei due agenti delle forze dell'ordine in Sicilia, ma i pm vogliono vederci chiaro. Ecco allora che, dopo l'ennesima morte sospetta dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, le procure siciliane e quella di Napoli hanno unito le forze per far luce sui tanti dubbi emersi negli ultimi giorni.

La notizia rilevante è quella relativa al sequestro del lotto ABV2856, finito sotto la lente d'ingrandimento dopo tre morti sospette. Parliamo del sottufficiale della Marina Stefano Paternò, dell'agente dell’anticrimine Davide Villa e di un altro militare a Trapani. La procura di Siracusa ha avviato le indagini sul decesso di Paternò disponendo l’autopsia e iscrivendo una decina di persone nel registro degli indagati per omicidio colposo. Lo stesso percorso è stato intrapreso dalla procura di Catania che ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo per la morte di Villa.

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Dopo un nuovo decesso sospetto avvenuto a Napoli, anche dal capoluogo campano è emersa l'intenzione di confrontare le sintomatologie emerse nei quattro casi. Sentito dal Corriere della Sera, il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro ha spiegato: "Capisco che è doveroso somministrare il vaccino AstraZeneca, ma da parte nostra abbiamo il dovere di accertare quali eventuali effetti ha potuto provocare. Lo stiamo facendo studiando i sintomi e quindi sovrapponendo le cartelle cliniche di chi non ce l’ha fatta nelle quattro città. Di qui la necessità di un collegamento immediato fra tutte le procure”.

Come riferito dal procuratore, che ha preso come esempio il caso dell'agente dell’anticrimine Davide Villa, "sono stati individuati diversi trombi, compresa una occlusione della vena porta. Gli effetti devastanti potrebbero determinarsi in soggetti predisposti, nei trombofiliaci". Zuccaro ha poi assicurato: "C'è la necessità di confrontarci tra diverse Procure. Senza allarmismi. Lo dico perché i miei agenti di scorta si sono vaccinati come Davide Villa e stanno benissimo”.

Intanto centinaia lsono e telefonate ai centralini di Asl e centri vaccinali, come riporta l’Ansa, da parte di persone che chiedono rassicurazioni in merito alla sicurezza del farmaco.