Demi Lovato: "Sono rinata dopo la violenza"

Di Redazione Gente
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Photo credit: Demi Lovato
Photo credit: Demi Lovato

From ELLE

Questa non è la solita storia della stellina Disney che poi si spoglia per scandalizzare e conquistare il pubblico più adulto. La vicenda di Demi Lovato è densa di drammi e si arricchisce di nuovi colpi di scena grazie alla docu-serie in quattro episodi Dancing with the Devil. I primi due sono già disponibili su YouTube (il terzo esce il 30 marzo e il quarto il 6 aprile).

Photo credit: Demi Lovato
Photo credit: Demi Lovato

La serie prende il titolo dal settimo album della popstar Dancing with the Devil... the Art of Starting Over (Ballando col diavolo, l’arte di ricominciare), in uscita il 2 aprile, e svela una giovane vita costellata da successi stratosferici e cadute che lambiscono la morte e i baratri più oscuri. Si comincia dall’overdose che nel 2018 causò a Demi tre ictus e un infarto oltre a un danno cerebrale che ancora le impedisce di guidare e leggere correttamente. "I medici mi dissero che mi restavano pochi minuti di vita", racconta. E questa rivelazione ne chiama altre, altrettanto terribili. "So che ciò che sto per dire sarà scioccante", annuncia a un certo punto, "ma a 15 anni ho perso la mia verginità con uno stupro. Ci stavamo frequentando, ma io gli dissi che non volevo. Eppure successe lo stesso". L’attrice e cantante ha cominciato la carriera a dieci anni, con la serie Tv per bambini Barney & Friends. Ha poi raggiunto la popolarità mondiale nel 2008, a 16, con il musical televisivo della Disney Camp Rock. Oggi non rivela il nome del suo aggressore, si limita a parlare di una persona della produzione. "È la mia parte nella vicenda MeToo", sottolinea, riferendosi al movimento di denuncia delle molestie e degli abusi. "E preciso anche che questa persona non ha subito ripercussioni e non è stata cancellata dal cast del film di cui faceva parte".

Photo credit: Demi Lovato e i Jonas Brothers
Photo credit: Demi Lovato e i Jonas Brothers

La Lovato racconta perfino di aver subito un altro stupro, dal suo pusher, proprio la notte in cui ha rischiato di morire per l’overdose. E poi ammette di non essere completamente fuori dalla dipendenza da alcol e droghe, che ha accompagnato sempre la sua vita sotto i riflettori. "Per chi è come me, è difficile rinunciare improvvisamente a tutto", dice con disarmante sincerità. Oggi si concede ancora qualche alcolico e fuma marijuana, ma con giudizio, assicura. "Ottenere enorme popolarità da giovani è un’esperienza difficilissima", commenta Elton John, tra i personaggi amici intervistati nella serie. "A 28 anni sono già alla mia nona vita", conferma Demi. Ma è pronta a rinascere un’altra volta.

Testo di Sara Recordati

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente