Desigual vuole accorciare la settimana lavorativa con lo smart working (ma accorcia anche la busta paga)

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Photo credit: Jeremy Moeller - Getty Images
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Ci siamo chieste spesso come sarebbe stata la moda, dopo la pandemia. Ugualmente, ci siamo poste la stessa domanda anche in riferimento al mondo del lavoro (e mica solo quello nella fashion industry). Che lavorare da casa abbia infine avuto un tale impatto da innescare cambiamenti nelle aziende? A prescindere dal bilancio (che è sempre somma di vantaggi e svantaggi personali, sia chiaro), la fashion news riportata da ilfattoquotidiano.it riguarda Desigual: il brand moda spagnolo vuole accorciare la settimana lavorativa con lo smart working (ma ci saranno tagli in busta paga).

Desigual chiamerà a votare i suoi 502 dipendenti della sede di Barcellona questo 7 ottobre 2021. Con il 66% dei sì, la proposta passerà ufficialmente. Trattasi di impostare il lavoro secondo un nuovo schema aziendale: la settimana lavorativa durerà 4 giorni, con 3 giorni in ufficio e la restante parte del tempo in smart working (che durante la pandemia abbiamo avuto quasi tutti modo di sperimentare e vivere in prima persona, salvo alcuni liberi professionisti già abituati). Inoltre, la proposta di Desigual - che nell'ultimo anno di pandemia avrebbe visto un crollo delle vendite del 38,8% - arriverebbe sulla scia di una nuova iniziativa del governo spagnolo, intenzionato a sostenere economicamente le aziende orientate in questa direzione.

Photo credit: SOPA Images - Getty Images
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Il motivo? Desigual sarebbe interessato ad attuare lo schema aziendale che prevede settimana corta + smart working per "incentivare la creatività": “Gli ultimi mesi - annuncia Alberto Ojinaga, CEO di Desigual, nella dichiarazione riportata dalla fonte - ci hanno dimostrato che possiamo organizzare il nostro lavoro e i nostri team in modo diverso, pur rimanendo efficienti e dando priorità a ciò che è veramente importante. Vogliamo essere attrattivi per trattenere il talento che abbiamo in casa e attrarne altri dall’esterno”.

Photo credit: Jeff Greenberg - Getty Images
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Ma veniamo allo scotto che pagherebbero i dipendenti di Desigual. Il 10% delle risorse lavorerà dal martedì al venerdì, il restante 90% dal lunedì al giovedì. A fronte della settimana corta, il numero di ore cambia: si passa dalle 39,5 settimanali a 34,5. Tutto per un taglio in busta paga del 6,5% che - nota bene - sarebbe stato del 13% se l'azienda non si fosse offerta di condividere metà dell'onore spettato. “Non è una misura per ridurre i salari", chiarisce ancora Ojinaga, tramite la fonte. "Siamo consapevoli che si tratta di una proposta molto audace, che può creare qualche incertezza - aggiunge Coral Alcaraz, Direttore Risorse Umane del brand. – Per noi è essenziale che la misura riceva l’appoggio della maggioranza e che l’impegno di Desigual per l’innovazione, l’equilibrio tra lavoro e vita privata e la flessibilità sia apprezzato”. Perché - come ricorda il concept del marchio spagnolo - la vita es chula. Meravigliosa sì, ma con il taglio in busta paga... non proprio. O no?

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