Dieta Planeterranea: come funziona

dieta planeterranea
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La dieta Mediterranea cambia nome: ora è Planeterranea. Ma di cosa si tratta, quali sono le differenze tra le due diete e come funziona il regime alimentare? Tutto questo e altro spiegato in questo articolo.

Dieta Planeterranea: di cosa si tratta

Proprio da Napoli arriva questa dieta amica del pianeta: Planeterranea. ll nome associa due concetti di base, declinare in tutto il pianeta la dieta mediterranea.

Per dieta pianeterranea si intende una dieta basata su quella mediterranea ma che comprende cibi differenti in base al luogo in cui si vive. Dal Sud-est asiatico all’America Latina, si aggiungono alla dieta mediterranea diversi tipi di vegetali, frutta, prodotti tipici locali.

Questo regime alimentare è stato proposto pochi mesi fa sulle pagine di Nature Italy dalla Cattedra UNESCO di Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile dell’Università Federico II di Napoli.

Gli alimenti previsti nella dieta vanno dall’avocado e la papaia dell’America Latina alla manioca e il teff in Africa centrale, dall’olio di canola e le noci pecan in Canada al sesamo e la soia dell’Asia, fino alla noce di macadamia australiana.

I ricercatori l’hanno definita “la dieta globale del futuro, l’alimentazione salva-salute che chiunque, in tutto il mondo, potrà fare sua”. Questa dieta pianeterrania è sana e sostenibile perché basata sulle proprietà nutrizionali della dieta mediterranea, e potrà essere declinata a livello locale utilizzando i cibi disponibili nelle diverse aree del mondo.

Ma perché proprio la dieta mediterranea? Il motivo è che questa dieta ha dimostrato che riduce del 30% il rischio di eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus, diminuisce di oltre il 50% la probabilità di tumore all’endometrio nelle donne, abbassa del 30% il pericolo di ammalarsi di diabete.

Ecco gli alimenti che sono alla base della dieta mediterranea, alla quale si aggancia la nuova dieta planeterranea. Gli elementi che la caratterizzano sono olio d’oliva, come fonte di grassi insaturi, noci, legumi, verdure, cereali integrali, frutta fresca o secca, una quantità moderata di pesce, così come latticini, carne e vino rosso. Anche se sono più difficili da reperire, la natura in ogni posto del mondo mette a disposizione la maggior parte di questi alimenti.

Le differenze tra la dieta planeterranea e quella mediterranea

Nella dieta planeterranea c’è un cambio nel paradigma all’approccio nutrizionale. Non più un’unica dieta come quella mediterranea ma declinazioni diverse e molteplici, basate sui prodotti locali e sulle risorse presenti su specifici territori. La prevalenza resta di alimenti vegetali, con le stesse proprietà nutrizionali e benefici per la salute della dieta mediterranea.