Difficoltà a dormire durante la pandemia

·3 minuto per la lettura
covid insonnia cause
covid insonnia cause

Chi durante il lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19 non abbia sofferto di insonnia può considerarsi fortunato: le cause sono legate alla paura, ai nuovi ritmi, all’eccessiva sedentarietà. Ma ci sono dei rimedi a questi danni: vediamoli.

Insonnia durante il periodo Covid: cause

Durante le due ondate del virus i nostri ritmi quotidiani sono cambiati notevolmente, e sono aumentate di gran lunga le preoccupazioni e i timori nei confronti della situazione sanitaria. Sono tantissime le persone che in questo periodo hanno iniziato a soffrire di insonnia. Ma le cause effettive quali potrebbero essere? Ci sono dei fattori che influiscono di più rispetto ad altri?

E’ diminuita l’attività fisica

Le ridotte possibilità di uscire, le palestre chiuse, il freddo, la sedentarietà dovuta al più frequente uso del computer. Queste sono le nuove abitudini che hanno reso più difficile anche stancarsi. Le conseguenze sono dirette sul sonno: il nostro corpo, non affaticato e ancora carico di energia, risulterà anche restio a indurci il sonno.

La mascherina

Durante il periodo Covid la mascherina è diventata fondamentale: ma può causare l’insonnia? Ebbene, la copertura di naso e bocca riduce l’ossigenazione. Questo fenomeno causa un piccolo shock al nostro cervello, e anche al nostro corpo, col risultato di influire anche sulla qualità del sonno.

Immersione nel mondo digitale

Tra le cause dell’insonnia legate al Covid c’è anche questa. Con scuole e aziende chiuse i devices digitali sono risultati indispensabili per permettere studio e lavoro. Tuttavia, l’utilizzo che se ne fa è eccessivo. Stare al computer, al telefono, al tablet per tutto il giorno può essere molto nocivo. La costante attivazione neurologica impedisce al cervello di riposare. Inoltre, la luce blu causa una vera inibizione del sonno.

La stagione

Se durante la prima ondata di Coronavirus il nostro corpo si preparava ad affrontare la primavera e la stagione calda, è accaduto il contrario con la seconda ondata. Il freddo e l’inverno, il buio, l’ora legale, hanno influito negativamente sul nostro equilibrio psicofisico.

La paura

Ultima ma non meno importante la paura. L’ansia del virus, la ricerca costante di informazioni, la paura di non farcela, anche dal punto di vista lavorativo. Queste sono tutte cause che creano uno stato di incertezza, angoscia e anche perenne vigilanza. E danneggiano la sanità del sonno.

Rimedi per combatterla

L’insonnia scaturita dall’aumento dello stress durante la pandemia da Covid può essere sconfitta con alcuni rimedi, consigliati anche dalla neurologa Chiara Minato.

  • Ridurre luminosità di computer e cellulare, che rende il cervello troppo attivo.

  • Evitare largo consumo di caffeina e teina, che agiscono durante la giornata causandoci disturbi durante il sonno.

  • Mangiare meno zuccheri: anche questi, se non vengono bruciati con la giusta attività fisica, producono energia, rendendo difficile l’addormentarsi.

  • Fare sport: in casa o all’aperto seguendo le norme, è un ottimo metodo per scaricare tensioni ed energie accumulate.

  • Cambiare aria: lavorare o studiare sempre nella stessa stanza potrebbe deprimerti. Cambia posto dopo qualche ora per avere una nuova prospettiva.