Dirty Dancing non potrebbe mai venire girato oggi? Eh sì, il motivo è politically correct

Di Roberta Cecchi
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Bettmann - Getty Images
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From Cosmopolitan

Dirty Dancing è un film cult degli anni ’80 che ha dato scandalo (e in realtà continua a farlo, oggi come allora) a causa dei temi trattati dall’interno della pellicola, dove si parla più che apertamente e senza troppi giri di parole (proprio come piace a noi) di sesso, aborto, religione, politica e l'assurdo snobismo tra classi sociali differenti. Nonostante siano passati più di 30 anni dall’uscita della pellicola, realizzata nel 1987, ecco che lo spirito battagliero e anticonformista di Dirty Dancing - Balli Proibiti sembra non volersi arrestare, facendolo diventare un vero e proprio cult movie in grado di appassionare vecchie e nuove generazioni grazie alla storia d’amore (a passi di danza) tra Francis "Baby" Houseman e Johnny Castle, interpretati dalla meravigliosa Jennifer Grey e da un indimenticabile Patrick Swayze.

Ripensando a com’era il mondo e la società negli anni ’80 in effetti sembra quasi incredibile che un film come Balli Proibiti sia riuscito a vedere la luce poiché al suo interno si racconta la storia di una 17enne che, durante una vacanza con la sua famiglia nell'esclusivo Kellerman's Resort, incontra (e si innamora) di Johnny, un ragazzo con la fama del donnaiolo assunto dall'hotel per intrattenere gli ospiti a suon di salsa, mambo e merengue. Una trama apparentemente semplice ed innocua questa soprattutto se guardata con gli occhi incantati e sognanti dell'adolescenza dove, davanti al sentimento che sboccia tra Baby e Johnny, l’unica cosa a cui si pensa è la purezza di questo amore così appassionato e travolgente. Crescendo però il punto di vista cambia e più ci si allontana dalla pubertà e più sorgono in noi numerosi dubbi sul reale rapporto che si instaura tra i due ragazzi, soprattutto se si calcola che lei è ancora minorenne mentre lui ha qualche anno in più e questo, già di per sé, potrebbe "sporcare" il loro rapporto rendendolo non solo illegale ma anche penalmente perseguibile. Sì, in effetti anche noi non avevamo mai pensato a questa cosa ma oggi, visti i tempi che corrono ed i vari #MeToo e "casi Weinstein", anche il mondo di Hollywood non è più quello di un tempo ed alcuni temi apparentemente innocenti in realtà possono diventare maledettamente insidiosi, facendo nascere polemiche, proteste e diffide da parte delle varie associazioni dei genitori. Ecco spiegato quindi il motivo per cui un film come Dirty Dancing non potrebbe mai venire girato oggi visti i tempi che corrono.

Certo, bisogna anche dire che nella pellicola è più che lampante che a portare i pantaloni all’interno della coppia sia Baby, quindi il dubbio che la ragazza possa venire circuita da un ragazzo più grande di lei senza rendersene nemmeno conto è praticamente inesistente, esattamente come la possibilità che Baby non sia pienamente consenziente di tutto ciò che fa e vive insieme al suo adorato Johnny durante quella calda estate del 1963. Nonostante l'assoluta bontà delle intenzioni del regista della pellicola Emile Ardolino, oggi l’amore tra Baby e Johnny continuerebbe sicuramente a far sognare gran parte del pubblico ma certamente attirerebbe anche una quantità di critiche spropositata da parte dei più bigotti ed intransigenti, venendo (erroneamente) additato come un film che inneggia all’amore tra una minorenne e un adulto, oltre che all’aborto. Ebbene sì, sembra proprio che andando avanti con gli anni siano (o forse dovremmo dire siamo?) diventati tutti molto più bacchettoni, anche quando si parla di un semplice film come Dirty Dancing il cui tema principale in realtà è la scoperta del primo amore, chi l’avrebbe mai detto?

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