"Disastri" bancari, gli istituti salvati

Le quattro banche Nel novembre 2015 sono state dichiarate fallite quattro banche: Banca Marche, Banca popolare d'Etruria e del Lazio, Cassa di risparmio di Ferrara e Carichieti. In questo caso il governo ha deciso di far rinascere i quattri istituti sulle ceneri di quelli vecchi salvando la parte sana, scissa da quella malata. Vista la bassa incidenza delle banche sul mercato di risparmio nazionale (1%), furono sufficienti l'intervento del Fondo di risoluzione (creato dagli altri istituti di credito) e la perdita dei fondi di obbligazionisti e azionisti. Il costo totale fu di circa 3,6 miliardi di euro. Monte dei Paschi di Siena Dopo un periodo di crisi iniziato nel 2013 a seguito di uno scandalo finanziario, nel 2014 lo Stato Italiano entra come socio minoritario nella banca. Due anni dopo l'istituto di credito piomba in una nuova crisi e la BCE chiede di vendere 10 miliardi di sofferenze (crediti bancari la cui riscossione è incerta). Per evitare il default viene varato il decreto Salvarisparmio che dà il via libera all'utilizzo di parte del fondo salvabanche da 20 miliardi creato dallo Stato. (continua nel video...)

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