Disegnare il futuro tra bellezza e innovazione: il 5 novembre 2020 torna l'Italian Design Day

Di Redazione Digital
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From ELLE Decor

"C'è un mondo dietro ad ogni cosa": l'Italian Design Day invita alla scoperta e alla valorizzazione della cultura del progetto made in Italy presentando l'edizione 2020 dedicata al tema "Disegnare il futuro. Sviluppo, innovazione, sostenibilità, bellezza”. Programmata inizialmente per lo scorso marzo, la rassegna annuale lanciata nel 2017 dal Ministero per gli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale Farnesina in collaborazione e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo torna il 5 novembre 2020 in una veste nuova: digitale.

Un ricco palinsesto internazionale di eventi promozionali realizzati dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE all’estero rivela la capacità propositiva del design italiano e del sistema Made in Italy allargato. È infatti indiscutibile il talento dei nostri progettisti e delle aziende del settore che operano sul nostro territorio ipotizzando scenari di sviluppo sempre nuovi, superando la retorica autoreferenziale del fatto bene e mantenendo al centro delle proposte creative il miglioramento della vita e la salvaguardia del Pianeta. In un momento critico come quello che stiamo vivendo, infatti, niente è più evidente di quanto bellezza e soprattutto l'innovazione possano entrare nelle case di tutti per trasporre i nostri bisogni nella realtà che ci circonda e, di riflesso, rigenerarla. "Non parliamo di intervenire soltanto sull’esteriorità delle cose, ma di ripensarne la funzionalità. Questa è la peculiarità che da sempre contraddistingue il design italiano", si legge nelle dichiarazioni di Lorenzo Angeloni, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, tra le righe del catalogo digitale della manifestazione. "La capacità creativa, lo spiccato senso estetico, la qualità dei materiali e dei processi di produzione - al tempo stesso artigianali e innovativi -, l’influenza della cultura del territorio sul prodotto sono tutte caratteristiche che, negli anni, hanno reso il design uno dei simboli meglio riconosciuti e apprezzati dell’immagine e dello stile di vita dell’Italia all’estero e su di esse dovremo continuare a puntare". E se è vero che la creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura, come affermava Albert Einstein, potremmo inaugurare oggi un nuovo Rinascimento del design italiano? La risposta va ai testimonial scelti dalla quarta edizione della rassegna, tra cui Giulio Cappellini, Marco Piva, Italo Rota, Marva Griffin e Michele De Lucchi, che, con brevi interventi registrati, sul canale YouTube e sul profilo Instagram dedicati, saranno i portavoce di questa (ri)evoluzione creativa che guarda al futuro del m del progetto italiano nel mondo. "Sono profondamente convinto che la risposta alla crisi economica generata dal Covid-19 possa tramutarsi in un acceleratore del cambiamento, e che il design italiano riuscirà a mostrare a tutti la sua capacità di ridefinirsi e di imporsi come “avanguardia” in questa nuova fase di transizione", continua Angeloni.

Il programma dell’Italian Design Day 2020 prevede inoltre una serie di concorsi, mostre, presentazioni di oggetti di design e interventi di critici, giornalisti specializzati e ricercatori che avvalora l'importanza del progetto creativo, industriale e artigianale, nel processo evolutivo dell'abitare del domani. In un concentrato di idee nate per disegnare il futuro.