DMX: morto per un’overdose di cocaina

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Sono state rese note le cause della morte di DMX.

L’esame tossicologico ha dimostrato che a causare l’infarto, poi risultato fatale, è stata un’overdose di cocaina.

DMX, Earl Simmons all’anagrafe, si è spento il 9 aprile, dopo aver trascorso molti giorni in coma. Aveva 50 anni.

«È stato in arresto cardiaco per molto tempo, senza circolazione di sangue nel cervello», ha dichiarato il medico occupatosi dell’esame post-mortem a Vulture. «La morte è praticamente giunta immediatamente perché il suo cervello era morto».

«È stato attaccato a un respiratore artificiale per alcuni giorni in ospedale. Ma la morte cerebrale è stata accertata sin da subito. Non si è mai svegliato dal coma».

L’analisi delle urine ha dimostrato la presenza della cocaina.

Dopo la morte, la famiglia della leggenda del rap ha rilasciato un emozionante comunicato: «Earl era un guerriero che ha combattuto fino alla fine».

«Amava la sua famiglia con tutto il cuore e custodiremo per sempre i momenti trascorsi insieme. La musica di Earl ha ispirato innumerevoli fan in tutto il mondo, la sua eredità iconica vivrà per sempre».

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