Dopo 31 anni I Simpson dedicano il loro il primo episodio a un amore gay (ed era ora!)

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Photo credit: Kevin Winter - Getty Images
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Un amore dichiarato, non sotteso, esplicito e non alluso, e cento per cento gay. Protagonista Waylon Smithers, il personaggio comprimario de I Simpson, che prima del suo coming out, avvenuto nel 2016, rappresentava la vittima sacrificale, il capro espiatorio perfetto, il Benjamin Malaussène versione giallo cartoon, del signor Burns, capo della centrale nucleare ma pure della città di Springfield tutta. Ecco, il 21 novembre 2021, da spalla tragica e comica un po' sempre nelle retrovie, Smithers si riprenderà tutto quello che è suo, ma non solo: segnerà una piccola rivoluzione nella storia della tv. Sua è, infatti, la scena in "Portrait Of A Lackey On Fire” (in italiano "Ritratto di un lacchè in fiamme", una chiara citazione del film francese "Ritratto di una Donna in Fiamme", celebrato proprio per il suo approccio a una storia d’amore LGBTQ+), puntata nella quale il tuttofare bistrattato andrà incontro ad un’appassionante storia d’amore gay con Michael De Graffl, miliardario magnate della moda. Una relazione che potrebbe addirittura “distruggere Springfield”, come spiegato dallo storico sceneggiatore Rob LaZebnik e da suo figlio Johnny, il cui coming out è stato fonte di ispirazione per quello di Smithers.

Johnny, che si definisce "un ragazzo del Midwest", a significare quanto non sia stato affatto facile dichiararsi gay, ha detto al New York Post che “troppo spesso, le storie d'amore gay sono una sottotrama o sono alluse o mostrate in una sorta di montaggio o come battuta finale", e in effetti anche negli stessi Simpson, fino ad oggi, l'omosessualità di Smithers era qualcosa di ancora nebuloso, ambiguo, mascherato dietro ad una cotta per il proprio capo-carnefice, quasi la sua fosse più una predisposizione al masochismo, che un vero orientamento sessuale. Così è parso, almeno, fino all'episodio del 2016 “The Burns Cage”, con il coming out ufficiale al cospetto di Burns, che rifiuta il suo amore. Sempre LaZebnik, ha spiegato di essere profondamente fiero dell'evoluzione del personaggio di Smithers, perché ha permesso al cartone tra i più amati al mondo di "far vedere – senza spoilerare troppo – l'inizio, lo sviluppo e chissà quale fine, di una relazione gay; con la puntata del 21 novembre gli spettatori entreranno davvero nel cuore della dinamica di una coppia gay, faremo, insomma, vedere come realmente le persone gay si frequentano, come si incontrano, com'è tra di loro. "È stato davvero speciale per me riuscire a tratteggiare personaggi che non sono accennati, ma anzi, che sono completamente formati".

Dal canto suo, Rob LaZebnik ha chiarito quanto sia stato importante, per lui in primis, inserire nell’iconica serie un legame omosessuale, e come la scelta di farlo abbia molto a che fare col desiderio di mandare un messaggio a suo figlio: “Sono un ragazzo dell’America dell’entroterra, quindi di solito non mostro le mie emozioni, ma ho pensato: quale modo migliore per dire a mio figlio che lo amo se non attraverso un episodio de I Simpson?”. La storia d’amore gay tra Smithers e Michael De Graaf è stata commentata anche da Victor Garber (che ha fatto il suo coming out nel 2013 a 63 anni), doppiatore del personaggio dello stilista francese che fa perdere la testa a Waylon, e noto per aver interpretato Thomas Andrews in "Titanic": "Non ho interpretato molti personaggi omosessuali - ha detto Garber ma ogni volta che lo faccio mi ricorda alcuni sentimenti che provavo quando ero un giovane attore e non potevo essere gay. Questo ruolo è stato un promemoria di quanto le cose siano cambiate e anche di come mi sono evoluto“.

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