Dopo Lidl, anche Ikea lancia la sua linea di abbigliamento: si chiama Efterträda

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Dopo Lidl, anche Ikea lancia la sua linea di abbigliamento: si chiama Efterträda

Dopo Lidl arriva la moda Ikea: t-shirt, felpe e gadget con il logo del leader svedese dell’arredamento sbarcano sul mercato. L’annuncio era arrivato a luglio, quando Ikea Japan aveva detto che avrebbe rilasciato una linea speciale di abbigliamento, battezzata “Efterträda” e ora disponibile.

Risultato di una collaborazione tra Ikea Svezia e Ikea Giappone, la collezione è caratterizzata da gusto minimale e dai colori giallo-blu, con la stampa del codice a barre dalla famosa libreria Billy e il logo dell’azienda. I prodotti brandizzati sono in vendita da qualche giorno in due store giapponesi (Ikea Shibuya e Ikea Harajuku) e dall’11 dicembre saranno distribuiti nel resto del Paese e online. Non è ancora stato reso noto se e quando la linea di abbigliamento arriverà in Europa e nel resto del mondo.

La collezione è composta da t-shirt e felpe con cappuccio per adulti e bambini. E poi: portachiavi, tote bag, ombrelli, borracce e asciugamani. I prezzi riportati sul sito sono, per esempio, 1.499 yen (quasi 12 euro) per le magliette da adulto e 1.999 yen (circa 16 euro) per le felpe pensate per i più piccoli.

I curiosi già si domandano se la linea di abbigliamento Ikea avrà lo stesso successo riscosso da quella della catena di supermercati Lidl. Dalle ricercatissime sneakers gialle, blu e rosse, passando per t-shirt e ciabatte, fino ai calzini di spugna col logo: nelle scorse settimane, sui social sono circolate le foto degli scaffali dei punti vendita Lidl italiani completamente vuoti, presi d’assalto dai clienti intenzionati ad accaparrarsi i prodotti della linea di abbigliamento logata.

Negli anni passati la linea di abbigliamento e le scarpe Lidl avevano già conquistato mezza Europa. Il successo era stato così rapido e degno di nota che alcuni capi erano stati rimessi in vendita online a prezzi esorbitandi: un fenomeno che si è replicato in I...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.