Dopo l'insediamento Biden, Amanda Gorman e Ella Emhoff sono pronte a una carriera da modelle

Di Federica Caiazzo
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Pool - Getty Images
Photo credit: Pool - Getty Images

From ELLE

Nessuna delle due aveva mai firmato un contratto del genere prima di oggi. Ma la cerimonia di insediamento di Joe Biden in qualità di Presidente USA è stata per loro un grandissimo trampolino di lancio: Ella Emhoff e Amanda Gorman hanno ufficialmente firmato un contratto con la celebre agenzia di modelle IMG Models. Effetto sorpresa? In parte. L’industria della moda ci aveva (già) visto giusto: le previsioni avevano puntato sui nomi di Ella Emhoff e Amanda Gorman come i prossimi più corteggiati del fashion biz. E così è stato. C'è dunque da aspettarsi (anche) una carriera da modelle?

Ricapitoliamo: chi è Ella Emhoff? Di lei sentiremo molto parlare, e non solo perché è la figliastra della neo vice-Presidente USA Kamala Harris. Cappottino Miu Miu con colletto bianco a vista, un vestito borgogna firmato Batsheva e occhiali rotondi e da vera intellettuale: del look di Ella Emhoff alla cerimonia di insediamento di Joe Biden si è parlato tantissimo, ma lungi da noi escludere la sua vera essenza da questa conversazione. Figlia dell'avvocato statunitense Douglas Emhoff, marito della vicepresidente USA dal 2014 (nota bene, la madre naturale di Ella è la produttrice cinematografica Kerstin Mackin Emhoff), il neo volto rappresentato da IMG Models studia design alla prestigiosissima Parsons di New York e condivide su Instagram foto di capi e accessori knitwear confezionati da lei personalmente. Dalla madre acquisita Kamala Harris – a cui Ella pare si appelli con il nomignolo Momala – si lascia ispirare per tutto ciò che riguarda il sostegno alla comunità LGBTQ+. A soli 21 anni, il CV di Ella Emhoff vanta già l’aver organizzato una raccolta fondi per l’associazione For The Gworls, che supporta tutt* i/le trans nel proprio processo di transizione da un sesso all’altro.

Ivan Bart, Presidente di IMG Models, ha commentato l’ufficializzazione del contratto di Ella Emhoff con il New York Times, sottolineando quanto il suo ruolo nella società odierna vada ben oltre la fotogenicità del suo volto: “Non si tratta di forma del corpo, taglia o genere sessuale. Ella comunica questo momento storico. Trasuda audacia e gioia”. Anche la figliastra di Kamala Harris ha espresso la sua emozione in quanto avvenuto nell’arco di pochissimo tempo: “Sono rimasta molto sorpresa da quanto accaduto. Quando ero più piccola, non immaginavo certo che nel mio futuro sarebbe successo tutto ciò. Sono una persona che, come tantissime altre ragazze, ha avuto problemi di self-confidence: è intimidatorio e preoccupante vivere in un mondo che è estremamente focalizzato sull’apparenza”.

E poi c’è Amanda Gorman, autrice della poesia The Hill We Climb recitata alla cerimonia di insediamento del Presidente USA Joe Biden. Poesia con cui ha mantenuto viva l’attenzione (e l’emozione, soprattutto) di milioni e milioni di spettatori in tutto il mondo, oltre a quella degli astanti. Vestita Prada da cerchietto - ops, capo - a piedi, il suo cappottino giallo ha visto un’impennata di ricerche online stando a quanto riporta Lyst. La firma di Amanda Gorman per IMG Models è stata celebrata su Instagram persino da Gigi Hadid (rappresentata dalla stessa agenzia), che nelle sue IG Stories ha scritto: “Werk @amandasgorman @imgmodels faaaaaam! Major”.

Cosa aspettarci dal futuro di Amanda Gorman? Sicuramente una carriera (editoriale) pronta a raggiungere le stelle e far sì che il suo nome voli alto (è stata già confermata per la lettura di una poesia al prossimo Super Bowl, ndr). L’agenzia IMG Models si focalizzerà intanto sulla costruzione della sua immagine di poetessa, su collaborazioni con marchi e altre opportunità editoriali. Nel frattempo decolla anche la sua notorietà sui social media: come riporta hollywoodreporter.com, 24ore dopo la cerimonia di insediamento il suo profilo Instagram ha visto un aumento dei followers da 7mila a 1,4 milioni di utenti (ad oggi siamo a 3,2 milioni e stiamo ancora contando…). Non è un caso se WWD l’ha già definita “un nuovo tipo di icona di stile”: Amanda Gorman – come la stessa Ella Emhoff – rappresenta oggi più che mai lo zeitgest del momento presente. Un momento di rinascita, speranza e cambiamento. E la moda, tutto questo, lo sa benissimo.