Dwayne Johnson: «Mia più armi vere nella mia compagnia di produzione»

·1 minuto per la lettura

Nei film realizzati dalla casa di produzione di Dwayne Johnson non verrano mai più utilizzate delle armi vere.

La decisione dell’attore arriva a due settimane dalla tragica morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins, uccisa accidentalmente da Alec Baldwin sul set di «Rust» con una pistola, inspiegabilmente rimasta carica.

«Non posso parlare a nome di altri, ma posso dirvi, con la massima chiarezza, che d'ora in poi in ogni lavoro della Seven Bucks Productions, si tratti di film, serie tv o qualsiasi altra cosa produrremo, non useremo mai più delle armi vere. Passeremo alle armi di gomma, poi le aggiusteremo in post-produzione, non ci preoccuperemo dei costi», ha detto l’ex wrestler a Variety.

Dwayne si è messo subito in contatto con i suoi collaboratori per cambiare la politica delle armi sul set, immediatamente dopo la morte di Halyna.

«Amo il mondo dello spettacolo, ci sono protocolli di sicurezza e misure che abbiamo sempre preso sui set, con molta serietà, sono set sicuri, ne andiamo fieri. Ma gli incidenti succedono. E quando succede una cosa così grossa, un tale dolore, credo che la cosa più prudente e intelligente da fare sia fermarsi un secondo e ripensare sul serio al modo in cui andremo avanti, al modo in cui lavoreremo insieme».

«Qualsiasi film la Seven Bucks farà con un qualsiasi studio, la regola sarà non usare armi vere. Questo è quanto».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli