E dunque Milano sarà (per davvero) la nuova capitale del cinema in Italia?

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Photo credit: Getty Images
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Ispirandosi alle città del mondo che sono veri e propri set cinematografici a cielo aperto come Los Angeles, New York e Londra è nata l'idea dei Milano City Studios, progetto che a lungo termine potrebbe portare Milano a diventare la capitale del cinema in Italia.

L'avventura parte il 24 giugno 2020, in piena pandemia e a un anno quasi esatto da oggi, e ha per protagonista la zona di Porta Nuova con i suoi grattacieli a specchio, le fontane di Gae Aulenti, il Parco Biblioteca degli Alberi, il contrasto tra le casette di una volta e lo spirito da città europea in continua evoluzione. Con Milano City Studios questa splendida fetta di città si trasforma in un set di più di 20mila metri quadri, tra outdoor e indoor, dedicato alla realizzazione di eventi, produzioni tv, pubblicitarie e cinematografiche. Ci senti Brad Pitt? Milano sta per diventare la nuova Hollywood, facci un pensierino.

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A co-dirigere questa impresa ambiziosa c'è Big Spaces, la società di venue management per Milano City Studios, con il coinvolgimento di Hub Studio, Sfeera e G Group International; e Coima, l’Sgr che ha in gestione i fondi di Porta Nuova. Andrea Baccuini, CEO di Big Spaces ha raccontato a Corriere Milano il successo del progetto a un anno di distanza: "Sono 91 le aziende o le agenzie che ci hanno scelto per il lancio di nuovi prodotti o come set per altre realizzazioni quando il mercato degli spazi in affitto ha avuto un calo fino al 70 per cento. In tutto ci hanno visitato 1.600 potenziali clienti e abbiamo affittato per oltre 500 giornate le nostre diverse soluzioni".

Molti shooting pubblicitari hanno scelto come set ideale il versatile spazio di Porta Nuova, dalle compagnie di auto che hanno fatto sfrecciare i loro modelli tra i grattacieli, alle pubblicità di cosmetici; tanti anche gli eventi digitali, installazioni e temporary store. A scegliere questi spazi è stata anche Netflix, colosso dello streaming, che ha ambientato qui le riprese in esterna della serie teen Zero. Milano sembra quindi avviata per trovare il suo centro di creatività e sviluppo in fatto di cinema, che punta senza esitazioni al futuro. Un segnale in questa direzione l'ha dato anche da Anica, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali, che ha annunciato la nascita di una Academy in cui i Milano City Studios avranno ruolo importante.

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