E poi si scopre che la principessa Beatrice non avrebbe dovuto chiamarsi così, bensì...

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Photo credit: Samir Hussein - Getty Images
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Alla corte della regina Elisabetta avere un figlio non significa soltanto dare alla luce un bambino, ma anche un potenziale erede al trono che, come tale, deve assolvere a specifici compiti. Ecco perché la scelta del nome, prima di essere ufficializzata il giorno del battesimo, deve sempre passare al vaglio della regina, che può porre veto ogniqualvolta consideri la scelta inadatta. Solitamente Sua Maestà non ha problemi a concedere la benedizione a nipoti e bisnipoti, eppure con la principessa Beatrice, una delle nipoti predilette della sovrana nonché figlia di Andrea e Sarah Ferguson (alias duca e duchessa di York), nata a Londra l'8 agosto 1988, le cose andarono diversamente.

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In origine i genitori avevano deciso di chiamare la piccola con un nome diverso da quello attuale, ma Elisabetta, stando a quanto riferisce il Mirror, considerò la scelta "troppo yuppie" per un membro della famiglia reale e impose al figlio e alla nuora di cambiarlo. "Ci vollero due settimane perché gli York annunciassero formalmente il suo nome a causa delle preoccupazioni della regina" – spiega una fonte dalle colonne del Mirror. La scelta infatti era ricaduta inizialmente su Annabel, un nome che secondo la sovrana non era adatto a una principessa. Dopo giorni di ambascia e dubbi dai parte dei genitori, fu proprio Elisabetta a consigliare il nome più adatto per la nipote, che venne indicato in Beatrice, in onore dell'ultimogenita della regina Vittoria. Una scelta che fu molto apprezzata dal figlio Andrea, che volle omaggiare la madre dando alla piccola anche il suo nome. La principessa fu infatti battezzata il 20 dicembre 1988 nella Cappella Reale del St. James's Palace con il nome completo di Beatrice Elizabeth Mary.

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