Ecco chi interpreterà la “maga” amica di Patrizia Reggiani in House of Gucci

Di Redazione Gente
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Photo credit: Salma Hayek
Photo credit: Salma Hayek

Si accende un’altra stella nel firmamento di House of Gucci, il film di Ridley Scott che già da diverse settimane ha trasformato l’Italia in una succursale di Hollywood. Di Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani, la donna che nel 1995 commissionò l’omicidio dell’ex marito Maurizio Gucci (interpretato da Adam Driver) e fu per questo condannata a 29 anni di carcere, si è già detto di tutto un po’: che, trasformata dalle abili mani di truccatori e costumisti, è uguale al suo personaggio, che il suo arrivo a Gressoney con il resto della troupe ha mobilitato l’intero paese valdostano, che a Milano lei e il collega co-protagonista si sono innamorati dei panzerotti di piazza Duomo.

Photo credit: Pina Auriemma
Photo credit: Pina Auriemma

Ora sul set arriva, a sorpresa, un’altra signora e per un attimo le ruba l’attenzione generale: è Salma Hayek, l’attrice di origine messicana, già candidata all’Oscar nel 2003 per il ruolo di Frida Khalo, moglie, nella vita reale, di François-Henri Pinault, il miliardario presidente della società a cui fanno capo tanti marchi del lusso tra cui, guarda caso, lo stesso Gucci. Amica di Ridley Scott e della moglie Giannina Facio, che della pellicola è produttrice, la Hayek sente parlare del progetto da anni. E adesso eccola qua, in un ruolo chiave della vicenda: quello di Pina Auriemma, l’amica inseparabile di Patrizia che la mise in contatto con gli esecutori materiali del delitto e per questo fu condannata a diciannove anni di carcere pe concorso in omicidio (ne ha scontati tredici prima di tornare libera nel 2010). Di lei si è sempre sentito parlare come della “maga”, ma si sarebbe trattato di un malinteso: anche se accompagnava spesso Patrizia dai cartomanti che quella consultava ossessivamente, ha spiegato in più occasioni di non essersi mai interessata alle arti divinatorie. Tant’è. Oggi Salma la fa rivivere sul grande schermo, ma Pina non sembra lusingata. "Il mio sogno era essere dimenticata", dice in Tv, ospite di Barbara D’Urso. E spiega che, dopo aver scontato la pena, dopo essersi sottoposta ad anni di analisi per superare il trauma della vicenda - di cui riconosce tutta la gravità - e aver faticato per reinserirsi nella società, trovarsi di nuovo nella bufera è l’ultima cosa che vorrebbe.

Photo credit: Set di House of Gucci
Photo credit: Set di House of Gucci

Ma la macchina del cinema è in moto, inarrestabile. E la pellicola di Ridley Scott è una cassa di risonanza enorme, tanto più che il cast è un bouquet di attori di altissimo livello. Oltre alle già citate signore, alle quali si aggiunge Madalina Ghenea in un cameo come Sophia Loren, gli uomini di casa Gucci sono interpretati da grandi star: di tutti, Adam Driver, che fa Maurizio, è forse il meno noto (il che è tutto dire, visto che lo ricordiamo in Star Wars e Storia di un matrimonio). Poi ci sono Jeremy Irons nei panni di Rodolfo, il padre della vittima che si era opposto al matrimonio con la Reggiani e, morto nel 1983, aveva lasciato al figlio le redini dell’azienda; Al Pacino come Aldo, lo zio licenziato dalla maison e finito in carcere per evasione; Jared Leto come Paolo, figlio di Aldo e cugino di Maurizio. Abbastanza per lustrarsi gli occhi. Forse anche per dimenticare che la vicenda narrata è drammaticamente vera.

Testo di Federica Capozzi

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente