Ecco chi sono le 100 persone più influenti al mondo secondo il Time (e c'è anche un italiano illustre)

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Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Ci sono Joe Biden, la vice presidente Kamala Harris, l’ex presidente Donald Trump. C'è il primo ministro indiano Narendra Modi e il capo di Stato cinese Xi Jinping, ci sono Harry e Meghan, Scarlett Johansson, Billie Eilish e Simone Biles. In totale sono 100 (come ogni anno) divisi tra "pionieri" (come Shiori Ito), "artisti" (Selena Gomez, Phoebe Waller-Bridge), "leaders"(come Angela Merkel e Nancy Pelosi), "titani" (come MacKenzie Scott) e "icone" (Billy Porter, Naomi Osaka, Angela Davis). Tra loro c'è un unico italiano e, se ci pensate bene, non è così difficile capire di chi stiamo parlando. Esatto: Mario Draghi è stato inserito nella lista dei personaggi più influenti del mondo da TIME Magazine e un po' di orgoglio per il nostro premier viene spontaneo provarlo. Non è nemmeno la prima volta, tra l'altro, che Draghi compare nella celebre lista annuale: nel 2012 era addirittura in copertina. Questa volta, però, è le prima in cui Draghi compare nella lista da presidente del Consiglio ed è stato quindi incluso tra i "leaders" assieme ad altri 14 personaggi politici.

"Gli Stati Uniti sono grati di avere Mario di nuovo come partner", ha dichiarato Janet Yellen, attuale segretaria al Tesoro americano che ha stilato il profilo del premier sul sito web di TIME per spiegare le ragioni della scelta. Tra le altre cose ha anche ricordato la famosa frase di Draghi a salvaguardia dell’euro: "The European Central Bank would do whatever it takes to preserve the euro". "I discorsi dei banchieri centrali non sono in genere molto stimolanti", ha proseguito la segretaria, "ma le osservazioni di Draghi a Londra nel luglio 2012 sono state un’eccezione. Mario e la Bce hanno contribuito a stabilizzare l’economia europea. All’epoca ero alla Federal Reserve e mi sentivo particolarmente grata di avere un partner come Mario dall’altra parte dell’Atlantico, qualcuno con una profonda esperienza e un contegno costante. Ora gli Stati Uniti sono grati di avere Mario come partner ancora una volta. Questa volta da presidente del Consiglio italiano".

Yellen ha anche accennato al lavoro politico del nostro premier dichiarando che Draghi "sta guidando la sua nazione attraverso la pandemia con mano abile, sostenendo una rapida campagna di vaccinazione e misure di soccorso per aiutare le imprese e i lavoratori italiani". "Potendo contare su un notevole ammontare di risorse Ue", ha proseguito "ha messo in moto molte politiche e investimenti necessari - e politicamente difficili - per rendere verde l’economia italiana, ridurre le disuguaglianze e far progredire la digitalizzazione". La segretaria del Tesoro ha poi parlato del ruolo dell’Italia alla guida del G20 di quest’anno e di come Draghi stia lavorando per coordinare le principali economie del mondo per "porre fine alla pandemia, promuovere una ripresa globale inclusiva e affrontare questioni globali urgenti come il cambiamento climatico". "Sono passati nove anni dal suo famoso discorso", ha concluso Yellen, "ma l’approccio 'Whatever it takes' di Mario è più pertinente e stimolante che mai". Congratulazioni al nostro presidente!

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