El Senor de los cielos: Narcos in salsa messicana

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Photo credit: Telemundo - Getty Images
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Inutile nascondersi: le serie con protagonisti dei criminali ci affascinano e attraggono come api sul miele. Non è un caso, infatti, se produzioni come Breaking Bad, La Casa di Carta, Narcos e, appunto, El Senor de los cielos abbiano avuto un tale successo di pubblico. Quello che magari non sai è che esiste una telenovela che racconta proprio di uno dei criminali che ha collaborato con Pablo Escobar, arrivando ad essere uno dei più grandi signori della droga messicani. Curiosa?

La trama de El Senor de Los Cielos

La serie, prodotta da Argos Comunicación e Telemundo Studios, e trasmessa sull’emittente americana Telemundo, è andata in onda per sette stagioni, dal 2013 al 2020 e conta un numero spropositato di episodi: addirittura 611. È stata creata da Luis Zelkowicz e Andres Lopéz, su un soggetto originale di Mariana Calasso. Proprio come il già citato Narcos, questa serie racconta le imprese criminali e la vita di un narcotrafficante, ovvero Aurelio Casillas, molto famoso per la sua capacità di organizzare grandi spostamenti di droga attraverso Messico, Colombia e Stati Uniti. Aurelio ha una moglie, Ximena, tre figli, Rutila, Heriberto e Luz Marina e un fratello, di nome Chacorta, che lo aiuta nelle sue attività criminali. Il boss è chiamato “il signore dei cieli” per via della sua imponente flotta di aerei con cui sposta la droga. Nell’arco della serie avrà a che fare con numerosi “nemici”: forze dell’ordine locali, la DEA (l’unità antidroga degli Stati Uniti) ma anche altri signori della droga che vogliono usurpare il suo trono e prenderne il posto. Senza spoilerare, per non rovinare la sorpresa a chi fosse interessato a recuperare gli episodi, nell’arco delle sette stagioni non mancheranno colpi di scena, tradimenti, intrighi e capovolgimenti di sorta. Si tratta di una telenovela dopotutto, quindi queste cose sono abbastanza all’ordine del giorno.

Photo credit: Telemundo - Getty Images
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A livello di pubblico, la serie ha ottenuto buoni ascolti in Messico e negli Stati Uniti, soprattutto nelle prime cinque stagioni. Durante le ultime due, gli ascolti sono calati e il pubblico ha iniziato a lamentare un calo anche piuttosto evidente nella qualità della scrittura. L’introduzione di ulteriori nuovi personaggi nelle stagioni finali non ha sortito l’effetto desiderato e, anzi, è stato quasi dannoso.

Cast e interpreti de El Senor de Los Cielos

Come ogni telenovela che si rispetti, anche El Senor de Los Cielos presenta un cast composto da una miriade di personaggi. Si tratta in larga parte, se non per la totalità, di attori provenienti dalle serie tv e dal cinema messicano, quindi è normale se non sono nomi che riconoscete. Il protagonista, Aurelio, è interpretato da José Rafael Amaya Nuñéz. Non ha ricoperto ruoli di spicco (a parte una comparsata in un paio di episodi di Ugly Betty) prima di quello in questa serie, che lo ha consacrato come uno degli attori del piccolo schermo più amati in Messico, tanto che ha vinto il premio come miglior attore protagonista per quattro anni di seguito ai “Premios Tu Mundo”, premi organizzati dall’emittente Telemundo. La moglie di Aurelio, Ximena, ha il volto di Ximena Herrera. Anche lei attrice messicana, ha avuto alcuni ruoli ricorrenti in serie come La Madrastra e Corazones al límite. I figli della coppia, Rutila, Heriberto e Luz Marina sono interpretati rispettivamente da Carmen Aub, Ruy Senderos e Gala Montes. Tra i tre, la più famosa è sicuramente Carmen Aub che, oltre ad essere presente in moltissimi episodi della serie, ha alle spalle diverse altre produzioni tv come Esperanza del Corazón e Pasíon Prohibida. Infine, la poliziotta Leonor Ballesteros, che tanto farà penare Aurelio, ha il volto di Carmen Villalobos, già vista in Sin senos non hay paraíso e Niños ricos, Pobres padres. Si tratta giusto di un accenno al cast, visto che è davvero denso di interpreti e personaggi ed elencarlo tutto sarebbe quasi impossibile.

Photo credit: Victor Chavez - Getty Images
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La storia dietro alla finzione di El Senor de Los Cielos

Sulla falsariga di Narcos, anche questa produzione prende spunto da un personaggio realmente esistito, ovvero quello del narcotrafficante Amado Carrillo Fuentes. Fuentes, nato nel 1956 a Città Del Messico, prese il controllo del cartello messicano di Juárez dopo aver assassinato il boss Rafael Aguilar Guajardo. Noto, appunto, come “il signore dei cieli”, si stima che il suo patrimonio abbia toccato i 25 miliardi di dollari. Era nipote di “Don Neto”, ossia Ernesto Fonseca Carrillo, capo del cartello di Guadalajara. Durante la sua carriera criminale, Carrillo collaborò addirittura con Pablo Escobar e il cartello di Cali per esportare droga dalla Colombia al Messico, e anche con “El Chapo” Joaquin Guzman Loera. Della morte di Fuentes non si sa molto: negli ultimi anni di vita era diventato un bersaglio delle forze dell’ordine messicane e americane, che lo cercavano senza sosta. Probabilmente per sfuggire alla cattura, il 4 luglio 1997 il boss si sottopose a un invasivo intervento di chirurgia plastica facciale e di liposuzione addominale per cambiare aspetto e rendersi irriconoscibile. Tuttavia, sembra per via di una dose sbagliata di farmaci oppure per un respirare mal funzionante, Fuentes morì sotto ai ferri. Qualche mese dopo, il 7 novembre, i due medici che avevano eseguito l’operazione furono trovati morti, sepolti nel cemento dentro a dei barili di metallo, con i corpi che mostravano segni di torture e sevizie. Come facilmente intuibile, la serie si discosta molto dalla storia vera a cui si ispira. Giusto per fare un esempio, l’operazione di chirurgia estetica del boss criminale è presente anche nella serie, ma con risvolti del tutto differenti...

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