Elettrostimolatore: i modelli e le offerte della stagione

elettrostimolatore

Per un massaggio rilassante o anche per alleviare il dolore in seguito a un trauma o un infortunio, l‘elettrostimolatore è sicuramente il prodotto ideale. Cerchiamo di capire come funziona, i migliori modelli e le offerte da non lasciarsi sfuggire disponibili sul mercato.

Elettrostimolatore

L’elettrostimolazione è una terapia che si basa sull’emissione di un impulso elettrico per indurre una contrazione muscolare in varie aree del corpo. Per praticare l’elettrostimolazione, bisogna usare un elettrostimolatore: un prodotto che invia dei segnali elettrici agli elettrodi, che si applicano nella zona da trattare, quali gambe, addome, braccia, ecc. per riuscire a trarne beneficio.

Si tratta di un accessorio che dà tono ai muscoli ed è sconsigliato ai soggetti che hanno patologie cardiache; diabete, epilessia o anche problemi neurologici, oltre che a trombosi e altre malattie dell’apparato circolatorio.

L’elettrostimolatore ha diverse funzioni: allena i muscoli; permette di allleviare o lenire dei dolori; aiuta ad effettuare un massaggio rilassante o tonificare i muscoli per ragioni estetiche. Si consiglia di usarlo in modo intelligente ed è sempre meglio contattare un esperto prima di cominciare a usarlo nel modo corretto. Prima di acquistarlo, ci sono alcune caratteristiche da tenere in considerazione:il tipo di corrente utilizzata.

Ci sono due tipologie di correnti: a EMS, quindi stimolazione elettrica muscolare, induzione di una contrazione e si usa per la riabilitazione, dare elasticità e tonicità ai muscoli che possono perdere di tono o atrofizzarsi. L’altro tipo di corrente è TENS: stimolazione elettrica nervosa transcutanea utile per stimolare i nervi e alleviare il dolore.

La conformazione, quindi la struttura dell’elettrostimolatore, gli elettrodi che solitamente variano da un minimo di 2 a un massimo di 8-10; i programmi di allenamento e le varie funzioni sono tutte caratteristiche da valutare e prendere in considerazione. Ci sono programmi massaggianti e altri personalizzabili in base alle proprie esigenze e bisogni necessari. Alcuni elettrostimolatori sono dotati di timer in modo da impostare la durata del trattamento, ma anche di regolazione d’intensità.

Elettrostimolatore: modelli

Sono varie le tipologie di elettrostimolatore che si possono usare in base alla struttura e la conformazione del prodotto. Ecco alcune tipologie e modelli:

Elettrostimolatori con elettrodi adesivi: molto diffusi e da usare in qualsiasi area del corpo. Gli elettrodi variano in base al numero e alla forma.

Lombare: ha la forma di cintura ed è indicato per trattare questa zona specifica. Non si può usare per altre aree del corpo.

Addominale a cintura: molto simile al precedente, ma gli elettrodi si applicano nella parte anteriore della fascia in modo da stimolare i muscoli addominali. Molto comodo e rassoda, l’addome e i glutei. Permette di mantenersi in forma con un notevole risparmio di tempo. Potete indossarla a casa e praticare in questo modo l’elettrostimolazione.

Addominale six pack: agisce nell’area addominale e si tratta di un prodotto usato soprattutto dagli uomini.

Ginocchia-gomiti: si compone di un manicotto in modo da trattare queste aree. Si basa su materiali elastici e regolabili con chiusure a strappo e possono usarlo persone di corporatura diversa.

A pannello o mini: tratta una area specifica del corpo, quale il collo, ad esempio. Molto pratico da usare in quanto piccolo e maneggevole, ha forme diverse in base all’area del corpo da trattare.

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