Elliot Page si mostra felice in costume dopo la transizione e per molte ragioni è la foto del giorno

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Photo credit: Amanda Edwards - Getty Images
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Aumentare la visibilità delle persone trans è la vera rivoluzione, Elliot Page lo sa bene e ha scelto di battersi per questo perché, oltre a stare bene con se stesso, vuole mettere la sua gioia a servizio della comunità trans, facendosi portavoce di cause e diritti grazie alla sua notorietà. Per questo la sua foto a bordo piscina con "il primo costume da bagno" dopo la transizione non è parte di un'usurata routine social ma è un vero e proprio inno alla gioia di essere trans, alla bellezza di sentirsi a proprio agio nella pelle che si indossa.

L'attore candidato al premio Oscar di 34 anni è riuscito a trovare consapevolezza di se e "amare finalmente chi sono, abbastanza da perseguire il mio sé più autentico" come ha raccontato nella sua lettera di coming out via Instagram pubblicata a dicembre, dove ha spiegato di essere trans e queer e di identificarsi con i pronomi lui/loro. Come ha specificato Elliot Page, essere transgender non significa necessariamente ricorrere a interventi di chirurgia per modificare il proprio aspetto e i propri genitali, essere trans significa avere un' identità di genere che si identifica nel genere opposto rispetto al sesso biologico di nascita. Il percorso di transizione di Ellito Page, ha subito una svolta durante la pandemia, come racconta lui stesso in diverse interviste, quando ha avuto più tempo per rimanere da solo con se stesso.

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Nella lettera a cuore aperto racconta: "Adoro il fatto di essere trans. E adoro il fatto di essere queer. E più tengo stretta la mia identità e abbraccio pienamente chi sono, più sogno, più il mio cuore cresce e più prospero". Oggi Elliot Page ha scelto di sottoporsi a una mastectomia e si mostra con gioia: in costume a bordo piscina, occhiali da sole, cappellino e catena al collo, Elliot Page sembra più felice che mai. A sottolinearlo gli hashtag #trasnjoy e #transisbeautiful, mezzi social potentissimi per normalizzare l'immagine delle persone trans, troppo spesso associate dai media e dal discorso pubblico a figure sofferenti, psichicamente instabili e deformi nei cambiamenti fisici.

Ebbene, Elliot Page ha deciso di non sottostare a questo odio e di mettere a disposizione della comunità LGBT+ il suo essere personaggio pubblico (dalla candidatura all'Oscar per Juno fino ai ruoli in X-Men e The Umbrella Academy). Come ha spiegato nella lettera di coming out: "Sono stato continuamente ispirato da così tante persone nella comunità trans. Grazie per il vostro coraggio, la vostra generosità e il lavoro incessante per rendere questo mondo un luogo più inclusivo e compassionevole. Offrirò tutto il supporto possibile e continuerò a lottare per una società più amorevole ed equa".

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E infatti sul suo profilo Instagram si legge l'ultima battaglia di Elliot Page, quella per fermare la legge in corso di approvazione in Texas che renderebbe "abuso di minori" le cure mediche offerte da un genitore al figlio transgender. In altre parole, qualsiasi genitore che procura al proprio figlio l'assistenza sanitaria appropriata e conforme al genere di cui ha bisogno rischierebbe di perderlo. Ribadendo ancora una volta il suo credo, Elliot Page ha scritto su Instagram: “Ai leader politici che lavorano per criminalizzare l'assistenza sanitaria trans e negare il nostro diritto di esistere e a tutti coloro con una piattaforma enorme che continuano a vomitare ostilità nei confronti della comunità trans: avete le mani sporche di sangue".

Nelle dichiarazioni rilasciate a Vanity Fair Usa, Elliot Page parla delle sue attuali emozioni non lineari, divise tra il dolore per le persone discriminate perché trans e la gioia di aver trovato se stesso. Tuttavia, oggi la sua #transjoy è più reale che mai: "La differenza più significativa è che sono davvero in grado di esistere [...] Non avere una distrazione costante, tutte queste cose che non sono coscienti o non sono nemmeno eccessivamente palesi. Per la prima volta, non so nemmeno da quanto tempo, [sono] davvero in grado di stare seduto da solo, essere da solo, essere produttivo ed essere creativo. È una semplificazione eccessiva dirlo in questo modo, ma mi sento a mio agio. Sento una differenza significativa nella mia capacità di esistere e non solo giorno per giorno, ma momento per momento."

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