Elodie, cuore grande, regala sorrisi e sogni ai bimbi meno fortunati (e non dimentica le origini)

Di Monica Monnis
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Photo credit: NurPhoto - Getty Images
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From ELLE

Nel "lontano" 2015, quando si aggirava tra i banchi di Amici con quel pixie cut rosa confetto ha voluto mettere subito le cose in chiaro: nonostante le gambe chilometriche e lo sguardo ammaliante, pretendeva (giustamente) di essere essere presa sul serio, di essere "giudicata" per le doti vocali e al netto di quella presenza scenica strabiliante che nemmeno un colore di capelli (allora) improbabile riusciva a camuffare. Elodie è di una bellezza inenarrabile ed è un dato di fatto, ma è molto, molto, molto di più e ogni giorno è una conferma. Da Andromeda in poi non si è più fermata, premi, riconoscimenti, collaborazioni, red carpet (una sirena metalica in Versace alla Mostra del cinema di Venezia con il fidanzato Marracash), tanto fumo e tanto arrosto. L'ultima prova schiacciante? Elodie cuore grande non dimentica le sue origini "coatte" (cit.) e decide di regalare delle borse di studio ai bambini del suo ex quartiere.

"Come Fei Fei anche io avevo un sogno da bambina e grazie alla mia passione sono riuscita a realizzarlo", ha scritto su Instagram la cantante classe 1990, postando una sua foto con due piccoli sognatori intenti a studiare il cielo e a scorgere la coda di una stella cadente. Il riferimento è a Fei Fei la coraggiosa eroina del film di animazione Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria disponibile su Netflix, a cui Elodie ha "regalato" la canzone Volo Via, nel cui video insieme ad alcuni bambini del Quartaccio, ha "portato la luna nel quartiere". E poi, "Sognare è importante, ma avere gli strumenti per farlo ancora di più. Per questo sono felice di comunicarvi che ho deciso di regalare dei corsi STEM, curati da Digital Education Lab, a tutti i bambini del Quartaccio", ha specificato lanciando nell'orbita social l'iniziativa nobile dedicata ai giovani abitanti del barrio romano dove lei stessa è cresciuta, "e chissà, magari un giorno questi bambini riusciranno a costruire un razzo per arrivare fin lassù...".

Il progetto benefico lanciato da Elodie è dedicato ai bambini/ragazzi nella fascia d'età 8-16 anni: si tratta di corsi base di programmazione con Minecraft Education (i ragazzi in pratica potranno apprendere le logiche del coding e prenderanno confidenza con i principali software di programmazione grafica, con cui progetteranno e creeranno algoritmi, senza l’uso di linguaggi specifici mondo virtuale di Minecraft, come si legge sul sito ufficiale di Digital Education Lab) finanziati dalla cantante in tandem appunto con DEL. Un'iniziativa lodevole che si intreccia con la sua storia e con il suo passato "complicato", tra droga, alcol e violenza in un barrio pericoloso e asfissiante e una famiglia mista "che non era quella del Mulino bianco" (papà è italiano e mamma francese delle Antille ndr), di cui ha parlato il mese scorso con Il Corriere della Sera.

"Oggi non mi sento tormentata e sono piuttosto lucida riguardo a quello che è stato, considero il mio passato la mia fortuna: mi ha dato la possibilità di vedere la vita cruda fin dall’inizio e non l’ho subìta", ha detto, "quello che è stato non deve condizionare la tua vita ma deve diventare un punto di forza perché significa che sei stato in grado di andare avanti e alzare l’asticella: dovremmo tutti sentirci più forti". Un destino già scritto a cui si è ribellata, portando la famosa asticella oltre le stelle e una "fortuna" da condividere con chi vuole seguire la stessa scia luminosa.