Elodie e sua mamma Claudia Marthe sono due gocce d’acqua, e sono entrambe meravigliose

Di Monica Monnis
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Photo credit: NurPhoto - Getty Images
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From Cosmopolitan

"Non sono mai stata una troppo attaccata alla famiglia, ho sempre pensato che una persona debba trovare la forza di farcela da sola. Prendere, correre, cadere, rialzarsi. Questa era la mia vita, questo era quello che pensavo. Da qualche tempo però ho capito che non deve essere sempre così, che a volte lasciarsi andare alle emozioni non è poi così male", scriveva Elodie su Instagram praticamente un anno fa per presentare al mondo intero il suo album This is Elodie (e prima di spaccare a Sanremo 2020 con la sua Andromeda ndr), "questa sono io, questo il mio passato, ma soprattutto è il mio futuro. Ne sono fortemente orgogliosa e spero che ora possa piacere a tutti voi". Parole forti che profumano di rinascita e consapevolezza accompagnate da una foto cheek to cheek con mamma Claudia Marthe, stessi occhi verdi, stesse labbra piene e stesso sguardo di chi, dopo la tempesta ha trovato l'arcobaleno.

Il rapporto tra Elodie di Patrizi e mamma Claudia Marthe Mitai, classe 1967 creola delle Antille ex modella e cubista, oggi artista visiva (i suoi lavori visibili nel profilo Instagram @claudiart67) non è stato sempre lineare ma più vicino ai vortici delle montagne russe, giri della morte compresi. Oggi tra le due sembra essere tornato il sereno ma in passato non è sempre stato così: una relazione segnata da una vita precaria nel quartiere popolare di Roma, la non facile borgata di Quartaccio, una famiglia mista "che non era quella del Mulino bianco" e da un divorzio "violentissimo, fatto di furiose litigate", come raccontato da papà Patrizio ("Il rapporto con mia madre è molto cambiato nel tempo, lei è molto esuberante, viene da una cultura diversa", diceva l'ex concorrente di Amici nel 2017) con Elodie e la sorella Fey troppo piccole per capire e accettare.

"I miei si sono separati quando avevo otto anni ma anche prima non erano molto felici, a casa non c’era una bella arietta", ha raccontato Elodie al Corriere della Sera lo scorso ottobre, parlando senza mezzi termini di mamma Claudia Marthe, "una ragazza con problemi" ed entrata insieme al marito nel tunnel della tossicodipendenza. "Io l’ho capito dopo un po’ ma non ho reagito arrabbiandomi, anche se poi ho avuto dentro di me tanta rabbia per parecchio tempo", ha spiegato, tornando con la mente a quei momenti difficili "ho detto vabbè vi do una mano, cerco di capire come aiutare. Non mi va di addossare colpe a loro, ma sono stata anni a tentare di sistemare una cosa che non è sistemabile, non da una ragazzina". E poi, "erano persone che stavano molto male, tornavo a casa e non c’era l’acqua calda, non riuscivo a studiare, provavo a proteggere mia sorella che ha tre anni meno di me: cercavo di non farle capire quanto andassero male le cose. Una situazione che mi creava un nervoso, una rabbia enorme, ma che non mi ha mai fatto sentire una sconfitta".

A 19 anni il distacco con il trasferimento a Lecce insieme alla sorella Fey ("Sono scappata di casa perché la situazione era veramente tosta e non sapevo più come gestirla") con la distanza che con il tempo ha messo insieme i cocci e la malattia di mamma Claudia che ha dato la spinta al cambiamento e al perdono. Un passato complicato che Elodie considera la sua "fortuna" perché "quello che è stato non deve condizionare la tua vita ma deve diventare un punto di forza perché significa che sei stato in grado di andare avanti e alzare l’asticella: dovremmo tutti sentirci più forti". Un passato che non si cancella ma si elabora, perché poi, vedi incipit, "a volte lasciarsi andare alle emozioni non è poi così male".