Emergenza smog, tornano divieti auto in 3 regioni


L'emergenza smog in Pianura Padana non è affatto terminata: la pioggia e il vento della settimana scorsa hanno ripulito l'aria solo temporaneamente, ma in pochi giorni il livello di Pm10 è già risalito oltre i limiti, costringendo le amministrazioni locali ad adottare di nuovo le misure di limitazione del traffico, secondo quanto previsto dal ‘Nuovo accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano’.

Via quindi agli stop in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Allerta arancione invece per il Veneto. Vediamo i dettagli regione per regione:

Piemonte

Dopo sei giorni di rilevazioni di livelli di micropolveri oltre i limiti d'attenzione nell'aria, con punte di 100 microgrammi al metro cubo, l'Arpa ha annunciato che da martedì 28 gennaio e fino a giovedì 30 gennaio, dalle 8 alle 19, non potranno circolare le auto e gli automezzi per il trasporto merci diesel, Euro 4 compreso. Il blocco riguarda Torino, 22 comuni dell'Area metropolitana torinese e Novara.



Lombardia

Lo stop ai veicoli diesel fino a Euro 4 sarà attivo a partire da martedì 28 gennaio nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria nelle province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo, Como, Lodi, Varese e Mantova.

In vista di imminenti condizioni atmosferiche più favorevoli alla dispersione delle polveri sottili, la Regione rivaluterà il mantenimento delle restrizioni. Blocco totale a Milano domenica 2 febbraio. "Milanesi e turisti si preparino a trascorrere una giornata in città a piedi, in bici, sui mezzi pubblici ed elettrici", ha scritto il sindaco del capoluogo Giuseppe Sala su facebook.


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Emilia-Romagna

Allerta smog e blocchi del traffico da martedì 28 a giovedì 30 in 22 comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini è invece previsto un rinforzo della ventilazione per ridurre i livelli di Pm10.

Veneto

Dopo una settimana di tregua, martedì 28 scatta su buona parte della regione (ma non sulla provincia di Belluno, sulla Pedemontana trevigiana e vicentina né a a Chioggia) il livello di allarme 1 "arancione", sulla base del bollettino emesso dall'Agenzia regionale per l'ambiente.


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