Eric Clapton contro il green pass: «Non farò concerti per soli vaccinati»

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Eric Clapton prende posizione rispetto all’introduzione del green pass nel Regno Unito.

Il celebre chitarrista - già schieratosi contro le vaccinazioni obbligatorie -, non accetterà di esibirsi di fronte a un pubblico di soli vaccinati, come suggerito dal Primo Ministro Boris Johnson.

«Dopo l’annuncio del Primo Ministro di lunedì 19 luglio 2021, anche io sento di dover fare un mio annuncio: vorrei informare che non mi esibirò su nessun palcoscenico, in cui è presente un pubblico discriminato», ha dichiarato Clapton. «Senza la partecipazione di tutte le persone interessate a farlo, mi riservo il diritto di cancellare lo show».

Il comunicato è stato rilasciato attraverso Robin Monotti Graziadei, un attivista che ha già espresso controverse posizioni negazioniste contro i lockdown.

Clapton, durante il periodo delle restrizioni, ha persino minacciato di lasciare il Regno Unito.

«Sto seriamente pensando di portare la mia famiglia lontano dall’Inghilterra», ha dichiarato in un’intervista dello scorso mese.

Eric ha inoltre condiviso la brutta reazione avuta dopo aver ricevuto il vaccino di AstraZeneca.

«A febbraio ho fatto la prima dose di AstraZeneca e subito ho iniziato ad avere molte reazioni che sono durate per dieci giorni. Dopo circa sei settimane sono stato contattato per il richiamo e gli effetti, inutile sottolinearlo, sono stati disastrosi», ha detto Clapton al canale libero YouTube Oracle Films. «Sia le mani che i piedi erano diventato gelati, insensibili, e abbastanza inutili per un paio di settimane. Ho temuto di non suonare mai più la chitarra. Soffro di neuropatia periferiche e non avrei mai dovuto farmi quel vaccino. La propaganda aveva detto che i vaccini sarebbero stati sicuri per tutti, e invece…».

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