Erika Mattina finalista a Miss Mondo Italia insultata perché lesbica: l'omofobia è viva e vegeta

·2 minuto per la lettura
Photo credit: Getty Images
Photo credit: Getty Images

Se qualcuno avesse dubbi che in Italia l'omofobia è ancora viva e vegeta, se ci fosse bisogno di spiegare ancora una volta perché nel nostro Paese abbiamo davvero bisogno del Ddl Zan (no, non ce lo siamo dimenticate, stiamo solo aspettando pazientemente), beh, basterebbe andare sul profilo Instagram di Erika Mattina e Martina Tammaro Le perle degli omofobi. Basta una foto di due ragazze che si baciano o il semplice fatto di sapere che sono lesbiche per scatenare gli istinti dei leoni da tastiera che in questi giorni hanno dato il peggio di loro accanendosi contro le due ragazze. Erika Mattina, infatti, è stata selezionata tra le finaliste di Miss Mondo Italia e leggere quello che le hanno scritto online fa venire i brividi.

"È passata solo perché lesbica" è l'insulto più ricorrente perché, a sentire gli haters, "Sono più tutelati i ghiei che le persone normali": insomma, le hanno riservato "un occhio di riguardo" dato il suo orientamento sessuale altrimenti "Non passeresti le selezioni neanche per Miss Paese", le scrivono. "Oramai il ghieismo è ovunque e vince sempre" si legge in un altro commento e allora è chiaro che esiste un notevole scollamento tra la percezione di alcune persone e lo stato delle cose. Insulti, violenze, mancata tutela legale, stereotipi, odio: secondo la Rainbow Europe Map 2021, l'Italia è al trentacinquesimo posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT, eppure c'è ancora chi pensa che essere omosessuali nel nostro Paese sia una sorta di scusa per ottenere fantomatici benefici.

Tra gli insulti, poi, c'è anche chi evidentemente rivendica (ancora?) i concorsi di bellezza come show creati ad hoc per gli uomini etero e il male gaze. "Come fa una omosessuale dichiarata a fare le selezioni per Miss Mondo? Assurdo dove stiamo arrivando" scrive un utente e il sottotesto - ahinoi - è chiaro: le donne possono essere belle sono nella misura in cui sono anche disponibili come oggetti sessuali per gli uomini, altrimenti tanto vale non guardarle nemmeno. Omofobia mescolata ad ordinario sessismo. "Nonostante gli insulti e le critiche insensate che stai ricevendo in queste ore, io invece ci tengo a dirti quanto io sia fiera di te", ha scritto sempre su Instagram Martina Tammaro per sostenere la compagna colpita dai commenti d'odio, "Non ascoltare la gente che dice cavolate, lo sai che hanno sempre voglia di dare aria alla bocca. Tu sai quanto vali e sai che hai e avrai sempre un sacco di persone dalla tua parte". Tutto vero, ma gli insulti e l'odio verso le comunità marginalizzate devono finire (perché questo avvenga, servono leggi, sensibilizzazione nelle scuole e un graduale cambio culturale).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli