Esiste un vademecum su come e quanto spesso dovremmo lavare il reggiseno? Sì

·4 minuto per la lettura
Photo credit: Jasmin Chew on Unsplash
Photo credit: Jasmin Chew on Unsplash

Il reggiseno, l'indumento più amato e odiato dalle donne, ha un'incredibile storia: dal primo esempio di reggiseno (addirittura nell'era Minoica) a oggi, il reggiseno ha seguito passo a passo la donna, la storia sociale del suo status e il cambiamento del corpo femminile. Pensate che, sebbene i primi modelli di reggiseno risalgano appunto al XIV secolo a.C., è proprio a causa della Seconda Guerra Mondiale e della poca disponibilità del metallo – necessario per creare corsetti – che il reggiseno entra a pieno regime nel guardaroba femminile di tutto il mondo. Alzi la mano chi non ha una collezione di reggiseno nell'armadio! Classico, a balconcino con ferretto, l'immancabile push-up, il leggerissimo reggiseno a triangolino, il discreto reggiseno a fascia senza spallina...insomma: impossibile preferirne solo uno. Sì, ma come mantenere sempre perfetto il nostro reggiseno preferito? Ogni quanto lavare il reggiseno? Scopriamo insieme con quale frequenza si dovrebbe lavare il reggiseno!

Quanto spesso dovremmo lavare il reggiseno?

Prima di tutto: chiudiamo la lavatrice e allontaniamoci lentamente: generalmente non serve lavare il reggiseno dopo ogni utilizzo! Certo, il corpo rilascia sudore, oli e batteri che passano sulle fibre del tessuto, causando danni certamente invisibili sul momento, ma percepibili sulla lunga durata: il reggiseno rischia infatti, col tempo, di perdere elasticità e deformarsi. Concretamente però, è raro portare il reggiseno ogni giorno per più di 12 ore e sudare copiosamente: capita molto più spesso che il nostro utilizzo regolare non richieda il suo lavaggio costante. A sostenere questa teoria è anche l'American Cleaning Institute, l'organizzazione Americana che rappresenta i produttori di prodotti per la pulizia, che consiglia di lavare il reggiseno ogni 2 o 3 utilizzi, purché si lasci respirare diverse ore – meglio ancora se una notte intera – tra un uso e l'altro. C’è anche chi preferisce "far riposare" il reggiseno ulteriormente, organizzandone l'uso a giorni alterni. Insomma, qualunque modalità sia la vostra preferita sappiate che, eliminando dalla vostra routine il lavaggio quotidiano del reggiseno, gli garantirete una lunghissima vita. E i reggiseni sportivi? Questi, ça va sans dire, sono un caso a parte: praticando un'attività cardiaca intensa, dobbiamo per forza lavare i reggiseni sportivi dopo ogni utilizzo!

Photo credit: Courtesy of Unsplash - Pawel Szvmanski
Photo credit: Courtesy of Unsplash - Pawel Szvmanski

Lavare il reggiseno: manuale d'uso

Ora che abbiamo visto la frequenza del lavaggio del reggiseno, dobbiamo affrontare un'altra delicata questione: come lavare il reggiseno per mantenerlo sempre perfetto? Ci sono due scuole di pensiero: il lavaggio del reggiseno in lavatrice e il lavaggio del reggiseno a mano. Per i reggiseni più comuni e meno delicati, non esitiamo a usare la lavatrice: assicuriamoci solamente di adottare qualche piccolo accorgimento:

  • Sganciamolo e, se possibile, togliamo le sue spalline: questo eviterà spiacevoli aggrovigliamenti con altri indumenti in lavatrice

  • Mettiamo il reggiseno in un apposito contenitore per reggiseni, inserendo una coppa nell'altra

  • Programmiamo il lavaggio delicato, meglio ancora se a bassa temperatura: questo aiuterà a mantenere l'elasticità del reggiseno

  • Una volta finito il lavaggio, evitiamo l'asciugatrice: è certamente la modalità più veloce di asciugatura, ma rischiamo davvero di buttare il reggiseno prima del tempo.

  • Per l'asciugatura, optiamo per quella più naturale. Mettiamo il reggiseno ad asciugare su un asciugamano senza appenderlo: più le coppe resteranno nella loro posizione naturale, meno rischieremo la loro deformazione!

Per i reggiseni più delicati o elaborati, armiamoci invece di pazienza e scegliamo il lavaggio a mano. Riempiamo il lavandino con dell'acqua tiepida e del detergente naturale, lasciando poi a mollo il nostro reggiseno per alcuni minuti; passato questo tempo, per assicurarci una pulitura in profondità, diamogli una seconda passata (strofinando gentilmente) con del sapone di Marsiglia e una sciacquatura abbondante. Non solo il reggiseno sarà morbido e senza i fastidiosi "pelucchi", ma sarà incredibilmente profumato e fresco! E per l'asciugatura del reggiseno? Sì, avete immaginato bene: bisogna, anche questa, farla nel modo più naturale possibile! Mettiamo allora il nostro reggiseno per lungo in un asciugamano pulito e, girando con una mano in senso orario e una in senso antiorario, attorcigliamo l'asciugamano fino a che la maggior parte dell'acqua verrà assorbita. A questo punto, lasciamo il reggiseno ad asciugare piatto, all'aria fresca. Un consiglio? Usate questo metodo per i vostri viaggi: potrete portare in valigia meno reggiseni e averli sempre freschi!