In Europa sono sono 7,8 milioni le famiglie monoparentali e la situazione in Italia non è migliore

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Photo credit: Mikael Vaisanen - Getty Images
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Per capire la situazione delle famiglie italiane servono un po' di numeri. Partiamo da lontano: nell’Unione Europea nel 2020, sono stati registrati 195,4 milioni di famiglie, di cui il 29% con i figli ancora in casa. Tra queste, ci sono 7,8 milioni di famiglie costituite da genitori single, pari al 4% del totale delle famiglie e al 14% delle famiglie con figli. Insomma, le famiglie monoparentali sono molto diffuse e in costante aumento. Le percentuali variano da stato a stato: secondo l'Eurostat in cima alla classifica c’è la Svezia in cui sono monoparentali il 34% delle famiglie con figli, poi c'è la Danimarca (29% delle famiglie), l’Estonia (28%), quindi Lettonia e Lituania (entrambe 25%) e la Francia (21%). All’estremo opposto si trova la Croazia con la percentuale più bassa di famiglie monoparentali (5%), a seguire si trovano la Romania (7%) e la Finlandia (8%). L'Italia, invece? Anche da noi sembra che le famiglie con un solo genitore siano sempre più comuni.

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Secondo gli ultimi dati Istat disponibili (2019) una famiglia su dieci in Italia è monogenitoriale. Per essere precisi, il totale delle famiglie italiane ammonta a 25,7 milioni e all'interno di queste troviamo 8,6 milioni di nuclei unipersonali (persone single senza figli) e 17,1 milioni di nuclei con almeno due persone. Tra questi, i nuclei senza figli sono il 31,5% del totale mentre i rimanenti 11,6 milioni sono famiglie con figli tra cui 2,8 milioni di famiglie con un solo genitore. Secondo Openpolis, poi, i nuclei monogenitoriali sono in aumento di anno in anno: agli inizi degli anni 80, infatti, le famiglie composte da genitore più uno o due figli minori erano solo 468mila.

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Tra l'altro è importante notare come la maggior parte delle famiglie monoparentali italiane sono composte da madri sole (8,2%) e, soprattutto, come spesso queste famiglie siano più in difficoltà rispetto a quelle con due genitori. Secondo i dati Istat del 2017, quasi il 34% dei nuclei monoparentali con almeno un figlio minore riporta difficoltà più o meno notevoli nel far quadrare il bilancio familiare, un dato superiore rispetto a tutte le altre tipologie familiari comprese le coppie con figli. Durante la pandemia, in particolare, le famiglie monogenitoriali sono state duramente colpite e hanno faticato maggiormente a gestire la situazione sia dal punto di vista logistico che economico. Secondo L'Istat l’indice di povertà assoluta tra le coppie con due figli è passato dall’8,8% del 2019 al 10,6% del 2020 mentre, per le famiglie monogenitoriali, dall’8,9% è arrivato addirittura all’11,7% . Un solo genitore - specie se con un solo reddito - è infatti più a rischio di imprevisti di natura economica oltre che maggiormente gravato dal lavoro e dalle responsabilità domestiche. Di tutto questo quindi è importante che si tenga conto nelle politiche familiari in modo da prevedere aiuti e forme di supporto per i genitori single. Se è vero che ogni famiglia è valida a prescindere da com'è composta (e lo è), dobbiamo fare in mondo di ridurre le disuguaglianze.

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