Eva, appena nata da una mamma positiva al virus

“In un quadro virale di polmonite, siamo riusciti a portare a termine un parto spontaneo. È stata un'esperienza positiva, un bel messaggio per le Marche e un momento di grande felicità per la mamma, per tutti noi e per i colleghi che sono fuori. Possiamo farcela!”.

Così Filiberto Di Prospero, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova, ha annunciato la nascita di Eva: femmina, due chili e tre e, soprattutto, sana.

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La mamma, 37 anni, è positiva al coronavirus. Il nosocomio dove ha partorito è ormai diventato un centro di riferimento regionale per le maternità legate alla positività al Covid-19: sette posti letto per neo-mamme alle prese con l’epidemia.

Che cosa cambia rispetto a un parto in “normali” condizioni di salute? Parecchio. Innanzitutto, ha spiegato il primario, il fatto che “vi è necessità di isolamento per possibilità di infezione di persone vicine e operatori”. Fondamentale poi “il monitoraggio della funzione respiratoria, più frequentemente compromessa” per le donne in gravidanza, visto che il pancione fa espandere meno i polmoni.

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Il parto (naturale) di Eva, comunque, è andato bene e la mamma “è stabile, non ha la febbre e non ha bisogno di assistenza respiratoria” anche se “dovrà osservare un periodo di isolamento come tutti, una volta dimessa”, ha detto ancora Di Prospero, aggiungendo che la nascita della piccola ha avuto risonanza anche all’estero, tanto che “mi hanno chiamato pure da Turchia e Inghilterra”.